Presieduta dal vescovo Eugenijus Bartulis, si è aperta solennemente lo scorso 24 settembre nella cattedrale di Siauliai la fase diocesana della causa di beatificazione di Barbora Umiastauskaite (1620-1648). La giovane, soprannominata “Zagariete” perché vissuta nella città di Zagare, nel Nordoverst della Lituania, è da secoli oggetto di venerazione da parte del popolo che si reca sulla sua tomba nella chiesa cittadina per implorarne l’intercessione. Nel 1755 il vescovo Antanas Tiskevicius riferì a Roma sette miracoli attribuiti alla giovane Barbora, e dal 1833 sono innumerevoli le guarigioni miracolose attribuite alla sua intercessione. Il corpo di “Zagariete”, rimasto miracolosamente intatto nonostante un incendio nella chiesa, venne sottratto durante l’occupazione sovietica nel 1940. Di esso, fa sapere la Chiesa lituana, non si hanno più notizie.