Eurostat – l’Ufficio Statistico della Commissione europea – ha pubblicato il Rapporto sull’occupazione nelle 254 Regioni dell’Ue. I dati, relativi al 2004, confermano una situazione all’insegna delle disparità: dal 2,4% di disoccupazione delle Regioni inglesi del Dorset e del Somerset, al tasso del 32,8% fatto registrare dalla Regione francese d’oltremare dell’Isola Réunion. La media generale dell’Unione, in lieve aumento, si assesta al 9,2%: sono tuttavia ben ventuno le Regioni, prevalentemente tedesche e polacche, con un tasso superiore al doppio, ovvero al 18,4%. In merito alla disoccupazione femminile, il tasso resta invariato rispetto al 10,1% del 2003. Particolarmente preoccupante infine la fotografia della disoccupazione giovanile (fascia di età compresa tra i 15 ed i 24 anni), dove la media europea arriva al 18,5%. Agli estremi della speciale classifica si trovano la Regione olandese della Zelanda (5,6%) e la Réunion (56,6%). Sono però ben sedici le Regioni nelle quali il tasso di disoccupazione giovanile supera il 40%: tra queste, le italiane sono Calabria e Sicilia. (http://epp.eurostat.cec.eu.int/pls/portal/docs/PAGE/PGP_PRD_CAT_PREREL/PGE_CAT_PREREL_YEAR_2005/PGE_CAT_PREREL_YEAR_2005_MONTH_10/1-13102005-EN-BP.PDF)