Si è svolto a Roma, agli inizi di ottobre, per iniziativa del Servizio per l’insegnamento della religione cattolica (Irc) della Conferenza episcopale italiana, il 1° Meeting degli insegnanti di religione cattolica (Idr). All’appuntamento erano presenti oltre 700 partecipanti in rappresentanza degli oltre 20.000 Idr di tutta Italia. Il titolo del meeting è stato “Irc: un contributo culturale alla scuola della persona”. Al centro del dibattito il Convegno ecclesiale nazionale di Verona nel 2006, la riforma scolastica e la figura dell’insegnante di religione nella scuola. “Quest’anno – è stato detto al convegno – una buona parte degli insegnanti di religione è entrata di ruolo nella scuola, a tempo indeterminato; era dalla revisione del Concordato (1984) e dalla prima Intesa (1985), che si attendeva il momento di uscire da un precariato che si prolungava da troppo tempo. La riforma scolastica in atto attribuisce a tutte le discipline la convergenza sulla crescita globale degli alunni; sotto questo aspetto anche una disciplina come l’Irc può dare un contributo determinante”. Nel corso del Meeting sono stati presentati i risultati della Terza indagine sugli Idr e sull’Irc, pubblicata con il titolo “Una disciplina in evoluzione”.