Una fornitura di acqua pulita, sei galline che garantiranno uova fresche ricche di proteine ogni giorno per aiutare una famiglia a uscire dalla povertà, una mucca, lenzuola e una rete di plastica per proteggere dalla malaria. Questi alcuni dei doni del Regno Unito ai poveri di oltre sessanta Paesi in via di sviluppo per il prossimo Natale. Cafod, la piu’ importante “charity” britannica di aiuto al Terzo Mondo, fondata dai vescovi cattolici nel 1962, ha introdotto nel suo catalogo natalizio una idea davvero originale. Per una cifra che va dalle 12 alle 500 sterline, dagli 8,5 ai 350 euro, gli inglesi potranno regalare ai più poveri doni indispensabili: un corso di preparazione che insegni a cucinare, cucire e diventare piccoli imprenditori costa 100 sterline, circa 70 euro per garantire ad una famiglia una professione per uscire dalla povertà. Per sole 7 sterline, circa 5 euro, si comprano penne, matite, un grembiule e la borsa della scuola per un bambino, con circa 98 euro una bicicletta. La nuova idea natalizia di Cafod, alla quale stanno già pensando migliaia di cattolici in tutto il Paese testimonia il lungo sforzo di questa charity per “aiutare i Paesi in via di sviluppo ad aiutarsi”, ovvero uscire dal debito con le proprie forze attraverso corsi di formazione e uso delle risorse locali.