AUSTRIA" "

Con un nuovo slancio” “

La plenaria dei vescovi austriaci per la prima volta in Vaticano” “

Per la prima volta un’assemblea plenaria dei vescovi austriaci si è svolta in Vaticano. Dal 3 al 9 novembre, i vescovi, che hanno partecipato alla visita ad limina, si sono riuniti in sessione autunnale per discutere della situazione della Chiesa cattolica austriaca. Come dichiarato da mons. Egon Kapellari , vescovo di Graz e vicepresidente della Conferenza episcopale, durante la presentazione del documento finale dei vescovi a Vienna l’11 novembre, “Sono state menzionate luci ed ombre della Chiesa cattolica austriaca”. Presentiamo i punti salienti del documento. La visita “ad limina”. Durante l’incontro con i vescovi il Papa ha “invitato i vescovi a riconoscere insieme i segni dei tempi in modo tranquillo e fiducioso” e “ad annunciare il Vangelo” nella sua interezza. Mons. Kapellari ha ricordato le “commoventi parole” pronunciate dal Papa durante l’udienza generale di mercoledì 9 novembre, in cui il Pontefice ha affermato la sua particolare unione con l’Austria e ha ringraziato vescovi, sacerdoti e laici. “I vescovi sono tornati rafforzati dall’incontro col Papa a Roma”, si legge nella dichiarazione dei vescovi diffusa l’11 novembre. Le grandi iniziative missionarie degli ultimi anni – la missione cittadina a Vienna, la giornata dei cattolici mitteleuropei (Mekt), l’iniziativa “Cielo aperto” a Salisburgo – vengono proseguite ed approfondite. Durante l’incontro, i vescovi hanno invitato Benedetto XVI a partecipare alle celebrazioni per l’850° anniversario del pellegrinaggio a Mariazell, previsto per settembre 2007. Nella dichiarazione finale, i vescovi “si rallegrano del fatto che Benedetto XVI abbia accolto con benevolenza l’invito a Mariazell per settembre 2007 e che abbia sottolineato il suo rapporto personale con il santuario mariano”. Semestre di presidenza del Consiglio dell’Ue. In vista del semestre di presidenza del Consiglio dell’Ue da parte dell’Austria, la conferenza episcopale invita a “rivolgere lo sguardo a Cristo, a Lui che i cattolici hanno riconosciuto, annunciato e celebrato come “Speranza dell’Europa”, particolarmente l’anno passato in occasione del Mekt, per contribuire a costruire il “cantiere Europa” nella fiducia in Lui, facendosi ispirare e guidare da Lui”. Secondo i vescovi, “il pensiero guida deve essere la “solidarietà”, il principio della dottrina sociale cattolica che costituisce l’anima dell’Unione Europea”. Nell’auspicare una regolamentazione del processo di globalizzazione, la conferenza episcopale austriaca si richiama alla “solidarietà concreta nei confronti dei Paesi poveri” e ad “una nuova mentalità attiva nei Paesi ricchi”: principi che i vescovi vorrebbero vedere applicati in occasione dell’imminente vertice Ue – America latina. Un ulteriore aspetto è una ripartizione equa tra generazioni del carico economico, per alleggerire il peso nei confronti dei giovani e con un occhio di riguardo alle categorie più minacciate e ai margini della società. Anche la famiglia è al centro delle preoccupazioni dei vescovi austriaci, che ravvisano nella “crisi attuale del “progetto Europa”… l’espressione dell’assenza di una visione comune della convivenza in Europa”. La “pausa di riflessione sull’Europa”, espressa dai capi di Stato e di governo europei nel dicembre 2004, può essere “salutare” a condizione che porti “davvero ad una riflessione e ad un nuovo ordine”. A tal fine, i vescovi austriaci si richiamano alle parole di Giovanni Paolo II che invitava l’Europa a riscoprire le sue radici (Ecclesia in Europa): appello, “che non vale solo per i responsabili della vita politica, economica e sociale, ma rivolto a tutti i cattolici, persino a tutte le persone di buona volontà”. Mariazell. Le celebrazioni per l’850° anniversario del pellegrinaggio di Mariazell culmineranno l’8 settembre 2007 con la “Festa del patrocinio”, cui è stato invitato il Papa. Con le parole dei vescovi, “questa festa intende sottolineare il significato di Mariazell come patria spirituale per molti popoli mitteleuropei in una nuova difficile fase del processo di unificazione europea e dare impulsi per il futuro. Nel grato ricordo del pellegrinaggio dei popoli sono attesi a Mariazell parlamentari di tutti i Paesi partecipanti al Mekt”. Nella dichiarazione dei prelati austriaci si evidenzia come Mariazell sia un luogo che “attira particolarmente anche giovani. Pertanto, dal 12 al 15 agosto 2007 si svolgerà un grande pellegrinaggio di giovani mitteleuropei”. Il pellegrinaggio sarà dedicato “alle domande, alle speranze e ai desideri dei giovani in relazione al loro futuro e al futuro comune”. Come preparazione a questo grande evento, l’iniziativa “72 ore senza compromessi”, organizzata annualmente dai giovani cattolici austriaci, prevede la riorganizzazione delle vie di pellegrinaggio. L’azione si svolgerà per la prima volta in collaborazione con i giovani cattolici dei Paesi partecipanti al Mekt. La preparazione dell’incontro dei giovani sarà coordinata da mons. Franz Lackner, responsabile della pastorale giovanile della Conferenza episcopale austriaca.