Inghilterra: studio del cristianesimo in Cina” “

Un gruppo di accademici di Oxford ha dato vita al primo centro britannico per lo studio del cristianesimo in Cina, con lo scopo di fare conoscere all’Occidente la teologia di questo enorme continente e contribuire alla formazione di sacerdoti per le chiese cinesi in continua espansione. “In questo momento in Cina ci sono tra i sessanta e gli ottanta milioni di cristiani praticanti, tanti quanto quelli in Europa occidentale. Secondo alcune stime il numero potrebbe quadruplicarsi entro il 2020”, ha dichiarato Chloe Starr, direttrice associata del centro, “Tuttavia in Occidente sappiamo pochissimo del cristianesimo cinese”. Erano presenti alla cerimonia di inaugurazione del nuovo centro il Vescovo anglicano di Oxford Richard Harries e alcuni teologi cinesi in visita in questo Paese. Chloe Starr ha spiegato che il nuovo centro cooperera’ con le universita’ cinesi e il “China Church Council”, un ente di coordinamento delle chiese cristiane in Cina, pur mantenendosi in contatto con comunita’ religiose non registrate. “Oltre ad alimentare una più profonda consapevolezza da parte dell’Occidente della storia e dei contributi contemporanei del cristianesimo cinese, aiuteremo a garantire un autentico training teologico per i sacerdoti che lavorano in Cina”, ha spiegato Chloe Starr al settimanale cattolico “The Tablet”. Il centro conta su una commissione internazionale di famosi esperti di relazioni tra Cina e cristianesimo. Tra le altre fonti di finanziamento vi è una sovvenzione di 85.000 sterline, circa 126.130 euro provenienti da una fondazione americana cristiana. Chloe Starr ha spiegato che il centro ha ricevuto messaggi di sostegno dall’arcivescovo anglicano Rowan Williams e dal vescovo cattolico di Birmingham, mons. Vincent Nichols.