Si chiama Francis Campbell, ha 36 anni, diplomatico di carriera proveniente dall’Irlanda del Nord. È il nuovo ambasciatore della Gran Bretagna presso la Santa Sede. Particolare non trascurabile: è di fede cattolica. È, infatti, il primo cattolico dai tempi di Enrico VIII a rappresentare il Governo britannico presso la Santa Sede. Una nomina che secondo la stampa d’Oltremanica infrange la regola, non scritta, che non può essere cattolico l’ambasciatore presso la Sede di Pietro. Soddisfazione è stata espressa dal card. Cormac Murphy O’Connor, arcivescovo di Westminster per il quale “la nomina mete finne all’idea che tale carica doveva essere riservata ai non cattolici”. Dal 1938 è presente un Nunzio apostolico per rappresentare la Santa Sede in Gran Bretagna. Francis Campbell, nativo dell’Irlanda del Nord, viene considerato uomo vicino al leader inglese Tony Blair. Non è abituale vedere un irlandese raggiungere il rango di ambasciatore britannico. La scelta, dunque, non può non far piacere ai cattolici dell’Irlanda del Nord che sperano sempre in una visita del Papa. Le relazioni tra Regno Unito e Santa Sede sono state ristabilite nel 1914 dopo un’interruzione durata 350 anni. Relazioni diplomatiche complete sono state riavviate solo nel 1982, prima della visita di Giovanni Paolo II nell’isola.