Chiese cristiane riunite per iniziare insieme il periodo di Avvento. È accaduto lo scorso 26 novembre presso il patriarcato armeno di Istanbul, dove su invito di Sua Beatitudine Mesrob II, Patriarca degli Armeni apostolici, si sono ritrovati, per celebrare i Vespri, l’arcivescovo armeno cattolico Hovhannes Tcholakian, il vicario apostolico latino di Istanbul, mons. Louis Pelatre, il rappresentante di Bartolomeo I, del Patriarcato greco ortodosso, il corevescovo dei siriani cattolici mons. Yusuf Sag; il rappresentante del Patriarca siriano ortodosso il metropolita Filuskinos Yusuf Cetin, il pastore dell’Union church dutch chapel, Benjamin Van Resenburg, il segretario della Conferenza episcopale di Turchia, padre Mauro Pesce, il Portavoce della stessa e addetto alla Nunziatura, mons. Georges Marovitch, diverse rappresentanti delle varie chiese cristiane, diaconi armeni e religiose e religiose cattolici. Dopo una processione dalla sede del Patriarcato armeno alla chiesa si è svolta una cerimonia in armeno, turco, inglese, francese, siriano, greco. Nella sua omelia Mesrob II ha sottolineato “il valore dell’unità tra le chiese, l’attesa comune della venuta di Gesù e l’importanza di essere uniti per dare testimonianza ed essere anche più ascoltati a livello europeo”. Dopo la benedizione finale che Sua Beatitudine ha impartito a assieme a tutti gli altri vescovi, in processione si è tornati alla sede del Patriarcato armeno. “La cerimonia è il commento al Sir di padre Mauro Pesce, segretario generale dei vescovi Turchi – ha segnato un momento importante e particolarmente significativo a livello ecumenico, sia per il clima che si è creato fra tutti i partecipanti, prelati e fedeli, sia per i canti e la liturgia armena piena di simbolismo e per l’atmosfera che essi hanno creato. È intenzione di Mesrob II ripetere l’iniziativa in occasione delle ricorrenze più importanti che raccolgono tutta la chiesa che è in Turchia”.