Germania: norme sui seminari” “

Con un comunicato diffuso il 23 novembre, la conferenza episcopale tedesca, attraverso il suo presidente, il card. Karl Lehmann, ha preso posizione sul documento “Orientamenti e norme per i seminari”, elaborato dalla Congregazione per l’educazione cattolica e contenente istruzioni sui criteri per l’ammissione ai seminari. Ricordando come negli ultimi decenni siano stati pubblicati “numerosi orientamenti sulla formazione dei sacerdoti, anche in considerazione della piena maturità, che comprende la sessualità proprio tenendo conto del celibato”, nonché la lettera apostolica Pastore dabo vobis di Giovanni Paolo II, la conferenza episcopale tedesca puntualizza che le nuove istruzioni non intendono “affrontare tutte le questioni relative al settore affettivo e sessuale che possono entrare in gioco nel corso della formazione” del sacerdote. Infatti, “per via dei suoi obbiettivi, le istruzioni non trattano l’intero fenomeno dell’omosessualità. Si tratta delle esigenze specifiche del sacerdozio”, si ribadisce nella dichiarazione, richiamandosi anche alle raccomandazioni contenute nel nuovo documento circa la necessità di trattare le persone omosessuali con rispetto e tatto, “contro qualsiasi tendenza alla discriminazione”. La conferenza episcopale esprime la propria soddisfazione sull’elaborazione delle documento e ricorda: “Di norma, da tempo nei nostri convitti teologici e nei nostri seminari si procede in tal senso. Pertanto, le istruzioni concordano sostanzialmente con “Omosessualità e sacerdozio”, un documento elaborato nel 1999 e verificato tra il 2003 e il 2005, destinato ad uso interno ma che è diventato man mano di dominio pubblico. Pertanto, consideriamo le istruzioni anche una conferma del nostro cammino, che si esplicita da un lato in un orientamento sostanziale chiaro e dall’altro in una consulenza differenziata e nella decisione caso per caso”.