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Cantiere "giovani"” “

Nuove generazioni, forza motrice dell’Europa” “

“I giovani sono la forza motrice dell’Europa e la seconda edizione della Settimana europea dei giovani darà loro la possibilità di partecipare alla costruzione della propria Europa e del proprio futuro”. Il Commissario JAN FIGEL riassume gli intenti dell’iniziativa in corso da lunedì 5 dicembre, che si concluderà domenica 11, promossa dall’Ue, per “esplorare, discutere, partecipare e contribuire all’integrazione europea”, rivolta ai cittadini di età compresa fra i 18 e i 30 anni, che ha avuto un prologo nelle scorse settimane con alcune iniziative decentrate sul territorio dei 25 e dei Paesi candidati.COINVOLGERE I GIOVANI PER COSTRUIRE L’UE. “L’edizione 2005 della Settimana dei giovani offrirà loro l’occasione per contribuire all’attuazione del Piano D della Commissione, incentrato su democrazia, dialogo e dibattito”, ha chiarito Figel, titolare dei settori istruzioni, cultura e multilinguismo all’interno dell’esecutivo guidato da José Manuel Barroso. In questi sette giorni, l’Unione “coinvolge 200 giovani, invitati a Bruxelles da tutta Europa – aggiungono gli organizzatori -, per partecipare a una conferenza incentrata sullo sviluppo di politiche ad hoc, dal titolo ‘I giovani prendono la parola’. Tre i temi fondamentali al centro della discussione: il coinvolgimento dei giovani nel progetto europeo; la lotta alla disoccupazione e all’esclusione sociale; la promozione della partecipazione attiva”. Oltre alla conferenza di Bruxelles, le Agenzie nazionali gioventù e le reti Eurodesk hanno organizzato manifestazioni a livello nazionale e locale (informazioni nel portale europeo, http://europa.eu.int/youth). I PREMI GIOVENTÙ. L’intento delle proposte “decentrate” è di “porre in rilievo i risultati del programma Gioventù attraverso concerti, campagne, workshop e dibattiti”. Ogni Paese “contribuisce dunque all’obiettivo globale della settimana, dando ai giovani la possibilità di partecipare e far sentire la propria voce”. Tra gli eventi in calendario, spicca “la cerimonia per la consegna dei Premi Gioventù assegnati ai migliori esempi di progetti realizzati dai giovani e sostenuti dall’omonimo programma comunitario”, il quale “consente di partecipare a scambi, attività di volontariato e iniziative locali in tutta l’Unione e non solo”. Alla Commissione spiegano che “vengono premiati i progetti che meglio hanno conseguito gli obiettivi del programma Ue, ossia sviluppare le competenze e le capacità dei giovani, far scoprire loro altre culture, rafforzare il concetto e il senso di appartenenza all’Europa, in particolare rendendo partecipi giovani con minori opportunità e meno coinvolti”. INIZIATIVE IN OGNI PAESE. Interessante la varietà delle manifestazioni realizzate nei diversi Stati. In Bulgaria, ad esempio, si attendono i due incontri dell’11 dicembre a Sofia su tematiche giovanili, mentre per lunedì 5 e mercoledì 7 erano previsti eventi dedicati ai “graffiti” e alla musica; altre città coinvolte sono Rousse, Varna, Silvane Plovdiv. In Estonia, la capitale Tallin è stata teatro di un seminario sulle politiche giovanili, mentre workshops si sono svolti a Tartu, Narva e Pärnu. Informazioni sulle opportunità offerte dall’Ue ai giovani cittadini e agli studenti sono state presentate nell’ambito delle iniziative “Vieni con me in Europa”, promosse in Spagna in collaborazione con associazioni giovanili e amministrazioni regionali e cittadine. Vari i meeting tenutisi in Slovenia, Portogallo, Francia, Svezia, Gran Bretagna. Una “conferenza per i giovani” è annunciata per l’11 dicembre ad Ankara (Turchia), mentre nei Paesi Bassi workshops sono stati realizzati sia all’Aja che in altre città. Nell’arco di sette giorni la Germania ha visto un centinaio di manifestazioni, dibattiti, info-points legati alla settimana europea ed è stato attivato uno specifico sito (www.youthactionweek.de), come avvenuto in diversi altri Stati. LE OPPORTUNITÀ PER GLI “UNDER 30”. La Settimana dei giovani è naturalmente solo una delle attenzioni che l’Ue rivolge ai cittadini “under 30”. Conosciuti sono infatti programmi quali Socrates, Comenius, Erasmus, nel settore dell’istruzione, oppure Leonardo, per la formazione professionale. Molteplici le iniziative per favorire l’occupazione, superando i confini nazionali, comprese quelle particolari come Now, rivolte alle donne, Horizon, per i disabili, Youthstart, per i ragazzi senza qualifiche professionali. La stessa Ue offre stages presso le istituzioni di Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo, nonché il Servizio volontario europeo. L’Azione Jean Monnet si rivolge alle università; in campo culturale sono finanziati i programmi Raffaello, Arianna, Caleidoscopio. E’ possibile accedere a opportunità per studiare, cercare lavoro, apprendere le lingue straniere, viaggiare o vivere nei vari Paesi dell’Ue.———————————————————————————————————–Sir Europa (Italiano)N.ro assoluto : 1436N.ro relativo : 85Data pubblicazione : 07/12/2005