Il 29 novembre il metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad, presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, ha ricevuto a Mosca il card. Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, arrivato nella capitale moscovita per presentare la traduzione russa del Compendio della dottrina sociale della Chiesa cattolica. Nel corso dell’incontro informa una nota del Patriarcato di Mosca “i due prelati hanno parlato dei compiti e delle sfide che la società contemporanea pone al mondo cristiano ed hanno sottolineato che le due Chiese hanno una posizione identica su molte questioni relative alla vita della società, alle relazioni internazionali e all’etica”. I rappresentanti delle due Chiese hanno quindi deliberato una serie di questioni in cui la Chiesa ortodossa e cattolica possono concretamente collaborare insieme. In un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa russa Interfax, il vice-presidente del dipartimento relazioni esterne del Patriarcato, padre Vsevolod Tchaplin, ha espresso la speranza di una collaborazione più stretta tra le due Chiese proprio nel campo del pensiero sociale e della sua applicazione alla vita concreta. “Il pensiero sociale ha detto padre Tchaplin è senza dubbio il campo in cui le due Chiese registrano il grado più alto di prossimità”, in particolare sulle questioni relativa alla pace, all’etica sociale, alla famiglia e alla giustizia. “In questo campo ha detto padre Tchaplin le nostre Chiese hanno molte cose in comune”.