“Vogliamo che i bambini sentano di essere stati sempre trattati con la dignità, il rispetto e l’attenzione che meritano dalla Chiesa. Per questo in ogni decisione assunta o azione intrapresa in risposta a sospetti di abusi infantili, è preminente il benessere del bambino”. Ad affermarlo Sean Brady, vescovo di Armagh e presidente della Conferenza episcopale irlandese, durante la conferenza stampa che si è svolta nei giorni scorsi a Dublino per presentare le nuove politiche della Chiesa cattolica di Irlanda volte alla protezione dei bambini, raccolte in un documento dal titolo “I nostri bambini, la nostra Chiesa”. “Fattore chiave per l’attuazione delle misure indicate nel documento – ha proseguito Brady – è la creazione di un comitato di esperti di pedagogia, psicologia, teologia, diritto, istruzione e affari. Esso avrà il compito di controllare che le politiche e le procedure indicate dalla Chiesa in ‘I nostri bambini, la nostra Chiesa’, vengano attuate, monitorate e rese pubbliche”. Presidente del comitato, l’ex procuratore generale e giudice della Corte suprema, Anthony Hederman. “Il comitato nazionale – ha aggiunto suor Evelyn Greene, rappresentante della Conferenza dei religiosi di Irlanda – istituirà un Ufficio nazionale per la protezione di bambini. Questo, di per sé, porterà un nuovo livello di coerenza all’interno delle politiche della Chiesa in materia, e sarà espressione dell’impegno dei diversi elementi della Chiesa a collaborare per assicurare la sicurezza e il benessere dei bambini all’interno della Chiesa stessa”. “Per ragioni di coerenza e di trasparenza – ha osservato il vescovo di Ardagh e Clonmacnoise, Colm O’ Reilly – è importante che il comitato nazionale pubblichi statistiche nazionali con i dati degli abusi sui bambini perpetrati dal personale della Chiesa”. “Concretamente ‘I nostri bambini, la nostra Chiesa’ – ha concluso – garantisce che la decisione sul modo di procedere nei confronti di una denuncia o di un sospetto di abuso, non spetti al vescovo o al superiore della congregazione, ma ad un professionista esperto della materia”.