INGHILTERRA" "

Al primo posto” “

Scuole cattoliche: il parere del ministero dell’Istruzione” “

Scuole elementari cattoliche, le migliori del Paese, per risultati scolastici e preparazione umana degli alunni. Lo sostiene un rapporto ufficiale del ministero dell’Istruzione britannico compilato dall’Ofsted, il temutissimo ispettorato delle scuole del Regno Unito che ogni anno perlustra ogni classe del Regno controllando che l’educazione risponda agli standard fissati dal governo. In Inghilterra e Galles esistono 2350 scuole cattoliche con oltre 750.000 alunni. UN ESEMPIO. Secondo l’ultima indagine Ofsted una su cinque delle scuole migliori del Regno Unito è cattolica benché gli istituti controllati dalla Chiesa cattolica siano la minoranza dal punto di vista numerico. Solo uno su dieci istituti è guidato da cattolici. L’indagine condotta dagli ispettori del ministero ha monitorato il progresso degli alunni dai sette agli undici anni. L’istituto in cima alla graduatoria è St. Patrick’s a Camden, nel nord di Londra dove gli scolari sono in anticipo di un anno rispetto ad altri alunni della stessa età. Questo risultato piuttosto eccezionale è ancora più significativo se si considera che oltre la metà degli scolari di St.Patrick’s proviene da minoranze etniche, il 18% da famiglie di rifugiati politici. Per quasi la metà di essi l’inglese non è la prima lingua. Questa scuola cattolica ha dimostrato di poter vincere diverse sfide, integrare alunni stranieri nella società britannica, diffondere valori cattolici in un mondo sempre più ostile alla religione e educare nel senso più tradizionale del termine. Secondo la preside, Christina Wells, questo risultato notevole è dovuto in buona parte al sostegno della comunità all’interno della quale questa scuola cattolica, come tante altre in Gran Bretagna, nasce e vive. “Genitori e parrocchiani ci aiutano moltissimo, lavorando come volontari nella scuola, sostenendola finanziariamente e in ogni modo possibile e questo ha un impatto sui bambini”, ha detto la preside, “che imparano in fretta e bene quando si sentono al sicuro, amati e felici”. ALTRE GRADUATORIE. Tra le altre scuole cattoliche che si sono collocate in cima alla graduatoria del governo vi sono “Blessed Robert Widmerpool” di Nottingham nel nord di Inghilterra, “St. Cross”, a Hoddesdon, nell’ Hertfordshire, vicino a Londra e “St. Aloysius”, a Knowsley, nel Merseyside, nord di Inghilterra. Il Governo ha anche pubblicato una lista di scuole che hanno migliorato con costanza i loro risultati ogni anno per gli ultimi quattro anni e anche in questa graduatoria le scuole cattoliche, sono arrivate tra le prime venti. In una terza graduatoria, che ha preso in considerazione tutte le scuole dove gli alunni sono due anni in anticipo per risultati scolastici rispetto ai compagni, l’istituto “St. Joseph” di Oldham, nord ovest di Inghilterra è arrivato al secondo posto. UN SERVIZIO ALLA COMUNITà. “Questi risultati dimostrano con chiarezza che le scuole cattoliche contribuiscono in modo insostituibile a migliaia di comunità che variano per formazione e composizione in tutto il Paese e che esse svolgono un ruolo fondamentale nel settore educativo e, per questo motivo, vanno protette e sostenute”, ha dichiarato OONA STANNARD, direttrice del “Catholic education service”, il dipartimento della Conferenza episcopale cattolica che si occupa del settore educazione. PETER WALSH, responsabile delle politiche dello stesso organismo, conferma che le scuole cattoliche si collocano sempre ai primi posti nelle graduatorie del ministero dell’Istruzione britannico. Spiega così Peter Walsh le ragioni di questo successo: “i nostri istituti sono soltanto il 10% del totale. Le ragioni sono molteplici, senza dubbio l’impegno degli insegnanti e dei genitori ha un impatto importante, moltissime scuole elementari possono contare su volontari preparati e dediti provenienti dalla comunità. Sia insegnanti che presidi hanno un forte ethos, credono molto nel lavoro che stanno facendo e questo ha un impatto sul funzionamento complessivo della scuola”. “Credo che le scuole cattoliche abbiano un successo particolare quando si trovano a fare i conti con minoranze etniche o rifugiati politici proprio per la filosofia di accoglienza che le guida”, dice ancora Walsh, secondo il quale “l’ottimo inserimento delle scuole cattoliche nella società inglese non diluisce I valori che le guidano”.