Eurostat ha recentemente pubblicato anche i dati relativi al commercio al dettaglio per il mese di novembre 2005 per i paesi che hanno adottato la moneta unica e per l’Ue a Venticinque. Nel rapporto si sottolinea la notevole crescita del volume annuale delle vendite al dettaglio, pari allo 0,3% in Eurolandia e all’1,4% per l’Ue-25. Particolarmente elevate le percentuali per le vendite del settore non alimentare (soprattutto tessile, elettrodomestici e farmaceutici), a fronte del persistere della crisi del settore cosiddetto alimentare-bevande-tabacchi, soprattutto nei paesi con il Prodotto interno lordo più alto. Forti progressi del commercio al dettaglio si registrano in Lettonia (+20,6%), Lituania (+17,7%) e Slovacchia (+10,2%), mentre Belgio, Lussemburgo e Germania – con perdite rispettivamente del 4,1%, del 2,9% e dello 0,6% – sono gli unici Stati dove le vendite sono diminuite nel corso degli ultimi dodici mesi.