Ungheria: si prega per il rinnovamento spirituale” “

In Ungheria il 2006 sarà dedicato alla preghiera per il rinnovamento spirituale del Paese. La Conferenze episcopale ungherese ha pubblicato di recente una lettera pastorale, inaugurando l’anno di preghiera. Nel 2006 ricorrono anniversari importanti in Ungheria. Il 23 ottobre si celebrerà il 50° della rivoluzione del 1956; si ricorderà inoltre il 550° della battaglia di Nándorfehérvár, quando nel 1456 le truppe cristiane guidate da János Hunyadi e San Giovanni Capistrano bloccarono in un primo tempo l’avanzata dei turchi. I vescovi esprimono preoccupazione per la situazione della nazione: “Ci può salvare soltanto la misericordia di Dio. Ci opprimono le tragedie e gli errori degli ultimi secoli e decenni, stragi e umiliazioni, diffidenza e la tragica mancanza della solidarietà”, tutte “ferite” che indussero gravi tragedie nella storia del Paese. “Incombono il peccato della disperazione e la tentazione della rassegnazione. Qui iniziò, prima che negli altri Paesi della regione, un atteggiamento contrario alle nascite”, difatti, con la legalizzazione dell’aborto “6 milioni di ungheresi non sono potuti nascere”. “Dopo il fallimento della rivoluzione del 1956 molti si rifugiarono nell’egoismo quotidiano”, in una vita “senza prospettive”. Dopo la svolta, scrivono, “è tornato il gusto della libertà, ma questo tempo non ha ancora portato alla giustizia piena che protegge i deboli”. Oltre alle difficoltà economiche, in molti “manca una visione serena della vita e le prospettive per il futuro, il che contribuisce anche al calo delle nascite, per cui incombe una crisi demografica”. “Gesù invece ci invita non alla rassegnazione, ma alla speranza”, ricordano i vescovi ungheresi che invitano a pregare per il rinnovamento spirituale della nazione. Nel 2006 saranno organizzate adorazioni eucaristiche, pellegrinaggi, preghiere e processioni nelle diocesi e comunità.