Il riconoscimento delle unioni omosessuali divide la Chiesa luterana in Norvegia. A riaprire il dibattito una relazione teologica, diffusa nei giorni scorsi, in cui alla domanda “le Scritture parlano dell’omosessualità in modo tale che la Chiesa dispone di un fondamento per accettare le unioni omosessuali?” – l’istituto di riflessione teologica, Laerenemnd, è stato incapace di rispondere. I 20 membri dell’istituto si sono, dunque, divisi e, fatto inedito, sugli undici vescovi che ne fanno parte, sei si sono pronunciati a favore delle unioni gay. Secondo il rapporto – riferisce l’agenzia Apic – l’assenza di consenso rappresenta un peso per la Chiesa. Coloro che si oppongono alle unioni omosessuali affermano che “i testi biblici si fondano sul fatto che Dio ha creato l’essere umano sotto forma di maschio e femmina e che la differenziazione dei sessi è l’espressione di un ordine nella creazione che implica che l’uomo e la donna sono fatti l’uno per l’altra e che hanno la responsabilità di perpetuare la specie”.