Bonhoeffer: il tributo dell’Europa” “

Germania, Polonia, Inghilterra, Svizzera, Italia. Si prospetta come un tributo europeo ed ecumenico quello che si sta organizzando in Europa per celebrare il centenario della nascita, il 4 febbraio, del teologo e pastore luterano Dietrich Bonhoeffer (4 febbraio 1906 – 9 aprile 1945), condannato a morte per la sua opposizione al regime nazista. A fare il punto delle manifestazioni è l’agenzia di stampa evangelica “Nev”. “Un santo nel senso protestante”, cioè “un modello nella fede per gli altri”. Così lo ha definito il vescovo Wolfgang Huber, presidente della Chiesa evangelica tedesca (Ekd), che ha aggiunto: “In questo senso non è un santo che è fuggito dal mondo, ma uno con i piedi per terra”. Il 4 febbraio avrà luogo una commemorazione organizzata dal Consiglio ecumenico polacco nella città natale di Bonhoeffer (allora la città tedesca di Breslau, oggi Wroclaw in Polonia), cui parteciperanno tra gli altri il vescovo Huber, l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams e il vescovo luterano polacco Ryszard Bogusz. A Berlino, si terrà un “Lied-Oratorium” in memoria del teologo con una prolusione dell’ex presidente del Parlamento federale tedesco, Rita Süssmuth. A Londra, si svolgerà una “Bonhoeffer-Messe” per coro, organi ed archi nella chiesa di St. George e un culto a Westminster Abbey con la vescova luterana di Hannover, Margot Kässman. Tra i convegni, si segnalano la giornata di studio su “Dietrich Bonhoeffer tra teologia, etica e spiritualità” (Lugano, 4 febbraio), e il convegno internazionale “Bonhoeffer: eredità cristiana e modernità”, a Torino-Vercelli (9-11 febbraio).