Italia: il sussidio per il rito del matrimonio” “

“Tra esperienza di fede ed amore umano il rapporto è strettissimo e intimo. Comprenderlo a fondo è la prima condizione per un cammino verso la celebrazione sacramentale del matrimonio” che “sigilla e corona il cammino affettivo di un uomo e di una donna che attraverso il dono reciproco desiderano dare compimento alla vocazione all’amore iscritta nel loro cuore”. Da questa preliminare riflessione muove il sussidio per la celebrazione del matrimonio preparato dalla Conferenza episcopale italiana (Cei), intitolato “Celebrare il mistero grande dell’amore”, e presentato a Terni il 14 febbraio, festa di San Valentino, patrono della città. Il sussidio, che fornisce indicazioni per la valorizzazione pastorale del nuovo rito del matrimonio in uso nelle diocesi italiane dal 28 novembre 2004, è suddiviso in quattro capitoli, dedicati, rispettivamente, al significato del matrimonio e alla vita della famiglia; alla pastorale prematrimoniale; alla celebrazione del sacramento nuziale; al percorso di vita degli sposi. La presentazione del testo è avvenuta nell’ambito della seconda tappa del percorso nazionale itinerante di avvicinamento al IV Convegno ecclesiale nazionale in programma a Verona dal 16 al 20 ottobre 2006. Dei cinque ambiti di riflessione che ne scandiscono il cammino di preparazione, il secondo è, appunto, la vita affettiva, ed è ospitato dalla diocesi di Terni-Narni-Amelia. Per questo, sotto lo slogan “L’amore si fa storia”, la diocesi citata e il Servizio nazionale della Cei per il progetto culturale hanno promosso fino al 5 marzo una fitta serie di iniziative.