“Offrire alle nuove generazioni non solo le chiavi per la comprensione dei media, ma anche suscitare nuovi ‘artigiani’ per una migliore qualità dei mezzi di comunicazione e per un apporto costruttivo della loro cultura alla civiltà degli uomini”. È lo scopo di Med, associazione italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione. In occasione dei primi dieci anni di attività, l’associazione, che si occupa di media education, organizza il 3 e 4 marzo prossimo, in collaborazione con la facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma e la facoltà di Scienze della formazione dell’Università cattolica di Milano, un congresso sul tema “La sapienza di comunicare”. La media education è “un’attività, educativa e didattica, finalizzata a sviluppare nei giovani un’informazione e comprensione critica circa la natura e le categorie dei media, le tecniche da loro impiegate per costruire messaggi e produrre senso, i generi e i linguaggi specifici”, si legge sul sito di Med (www.medmediaeducation.it). I suoi progetti si rivolgono principalmente alla scuola e alla famiglia, oltre che alla comunità cristiana, e l’associazione ha consolidati contatti con il mondo internazionale della ricerca.