Iniziate dal beato Frédéric Ozanam nel 1835 a Notre-Dame a Parigi, sono divenute oggi una tradizione diffusa in tutta la Francia. Sono le “conferenze quaresimali” che prendono il via a marzo. A Chartres si terranno (nei giorni 8, 17 e 24) sul tema della felicità e a parlare, per primo, sarà Jean Vanier. Nella diocesi di Evry gli incontri (3, 10, 17 e 31) sono destinati soprattutto ad un pubblico giovane chiamato a riflettere su come “ristorarsi dell’amore del Padre”. A Lille si parla di preghiera (5, 12, 19 e 26) mentre nella diocesi di Lione il card. Barbarin invita a confrontarsi sulla missione. Cinque relatori dai rispettivi continenti parleranno (5, 12, 19, 26 marzo e 2 aprile) della missione riportando l’esperienza di grandi figure missionarie tra cui Charles de Foucauld e mons. Romero. Nanterre mette al centro la Gaudium et Spes declinata sul tema “Dio, cammino verso l’uomo; l’uomo cammino verso Dio”. Ancora Jean Vanier ma questa volta a Parigi (5 marzo) per parlare su “Ecco l’uomo Ecce homo”. L’arcivescovo di Parigi, mons. Vingt-Trois ha chiamato esponenti del mondo della medicina, delle scienze, della letteratura, della teologia e della filosofia per trattare questo tema (5, 12, 19, 26 marzo, 2 e 9 aprile). Incontri anche nella diocesi di Strasburgo che quest’anno completa il ciclo iniziato due anni fa sulle virtù della fede cristiana. Maggiori informazioni su: www.cef.fr.