Regno Unito: l’arcivescovo contro Guantanamo” “

“Una violazione della legge internazionale e una macchia sulla coscienza dell’America”. Ha usato parole forti l’arcivescovo anglicano di York, John Sentamu, nell’esprimere la sua condanna a quanto sta avvenendo nella baia di Guantanamo con i prigionieri Usa. Nato in Uganda 56 anni fa, Sentamu è il primo arcivescovo nero della Chiesa anglicana di Inghilterra ed ha assunto lo scorso ottobre l’incarico come arcivescovo di York, la sede più importante nella Chiesa anglicana dopo quella di Canterbury. Nel “dichiarare guerra al terrore – scrive l’arcivescovo in un comunicato – il rpesiodente Bush è tenuto ad applicare le regole previste in caso di guerra”. Ma ai prigionieri di Guantanamo sono negate visite mediche della Croce Rossa internazionale e colloqui con il Gruppo Onu per i diritti umani. “In Uganda – prosegue Sentamu – il presidente Amin ha fatto una cosa simile: non ha imprigionato i sospetti perchè sapeva che in prigione si sarebbe dovuta applicare la legge. Ha così creato luoghi di detenzione speciale. Se la Baia di Guantanamo fosse sul suolo americano, la legge si dovrebbe applicare”.