Dal 3 al 5 marzo si riuniranno a Corfù (Grecia) per la sesta volta i presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-Est Europa, accompagnati da esperti. Sei sono le Conferenze episcopali rappresentate: Albania, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Grecia, Romania e la Conferenza episcopale internazionale Ss. Cirillo e Metodio (Serbia e Montenegro – Macedonia). Sono “tutte nazioni si legge in un comunicato del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) che promuove l’evento – accomunate dall’essere Paesi prevalentemente di tradizione ortodossa o di religione musulmana”. All’incontro prenderanno parte anche i vescovi della Conferenza episcopale della Grecia e rappresentanti della Santa Sede e della Commissione degli episcopati dell’Unione Europea (Comece). L’incontro sarà aperto da una relazione di mons. Franghískos Papamanólis, presidente della Conferenza episcopale della Grecia, su “Cristianesimo e la Chiesa in Grecia”. Sabato 4 marzo, i lavori saranno interamente dedicati al tema delle migrazioni. Ogni presidente illustrerà la situazione, le problematiche e le iniziative pastorali legate alle migrazioni nel proprio paese. Nel pomeriggio i partecipanti andranno in pellegrinaggio al santuario di San Spiritone, incontreranno il Metropolita ortodosso S.Em. Nektarios e il Sindaco di Corfù. I lavori si concluderanno domenica 5 marzo.