Il 16 marzo 1991 ebbe luogo a Fontenay-sous-Bois, alla presenza dell’allora sindaco Louis Bayeurte, il primo incontro di ebrei, cristiani e musulmani che avrebbe dato vita al locale Gif (Gruppo interconfessionale). Incontrarsi per conoscersi e dialogare: questo l’obiettivo dei promotori dell’iniziativa che quest’anno celebra il suo quindicesimo “compleanno”. Un percorso scandito da 28 incontri pubblici e dalla regolare pubblicazione di un giornalino, “L’Olivier”, che tratta temi quali la Parola di Dio (la rivelazione, i profeti e la lettura dei testi), i riti e le pratiche delle tre grandi religioni, l’attualità (in particolare la violenza, il fanatismo, la laicità e l’impegno per la pace). In occasione del quindicesimo anniversario di fondazione, il prossimo 9 marzo il Gif organizza una serata dibattito sul tema: “Ebrei, cristiani e musulmani, tre culture per quali progetti?”. (Casa del cittadino, Fontenay-sous-Bois, ore 20.30). “L’incontro si propone di porre in evidenza – spiegano i promotori – quali siano i reali progetti di ognuno di questi culti a favore della vita umana”.