“Stazioni” nelle chiese e nelle parrocchie, meditazioni e azioni di carità. Nelle diocesi greche la Quaresima si caratterizza per una serie di incontri tra “pastori” e “chiese locali”. Lo riferisce il Segretario generale dei vescovi greci, mons. Nikolaos Printezis, arcivescovo di Naxos-Tinou. “Nella mia diocesi farò visita (stazione) alle 30 parrocchie disseminate nelle isole, pregherò con le comunità ecclesiali e avrò incontri con i parroci e i laici che vi operano. Ci prepariamo così alla Pasqua. In occasione della seconda domenica di Quaresima è prevista la domenica di carità durante la quale i nostri fedeli sono chiamati a provvedere ai bisogni di coloro che vivono nell’indigenza”. Come da tempo accade la celebrazione della Quaresima e, di conseguenza della Pasqua, nella chiesa cattolica greca è agganciata al calendario greco-ortodosso. Spirito ecumenico ma anche necessità pratiche fanno sì che la Quaresima inizi mercoledì 8 marzo e la Pasqua venga celebrata il 23 aprile. “Il nostro sogno è quello di celebrare, in tutta la Chiesa, la Pasqua insieme. Ed è anche per questo che preghiamo”.