QUARESIMA" "
Quaresima all’insegna della preghiera e della carità. È questo il filo conduttore del tempo che precede la Pasqua, cominciato il 1° marzo, mercoledì delle Ceneri. “Per l’occasione dichiara al Sir mons. Georges Marovitch, portavoce della Conferenza episcopale turca (Cet) – tutto il clero e i fedeli di Istanbul si sono riuniti nella cattedrale per celebrare la messa ed una liturgia penitenziale durante la quale al centro della riflessione è stato posto il valore del sacramento della Riconciliazione”. Nelle diocesi turche la Quaresima è anche tempo di carità e di condivisione materiale. “La Caritas Turchia, infatti, ha provveduto a distribuire delle buste per devolvere delle offerte a persone e famiglie bisognose di aiuto. L’iniziativa si chiama “Quaresima di Condivisione” (Carême de partage) e prevede che ogni fedele offra l’equivalente delle proprie rinunce a fini caritativi”. Analoghe cerimonie e iniziative vengono promosse anche dalle altre confessioni cristiane presenti nel Paese. “Purtroppo prosegue mons. Marovitch – non abbiamo delle iniziative comuni. È forte il desiderio, espresso da molti cristiani, di vivere il tempo quaresimale e la solennità della Pasqua insieme alle altre confessioni cristiane. Per il momento condividiamo la data della Pasqua con i fratelli ortodossi di rito armeno, che sono una fetta molto grande (circa 100 mila) dei cristiani in Turchia. Ci sono tanti nostri sacerdoti, religiosi e semplici fedeli che presenziano ai loro riti. Alcuni di questi sono comuni. Anche da parte loro riceviamo visite durante le nostre funzioni. La speranza è quella di festeggiare, in futuro, anche con i greco-ortodossi”. Ma c’è un altro desiderio nella chiesa cattolica turca: “conoscere il programma della prossima visita di Benedetto XVI. La data è nota, 28-30 novembre 2006, non ancora gli appuntamenti”.