QUARESIMA" "

Regno Unito: in nome del dialogo ecumenico” “

Quaresima vissuta insieme e quindi ecumenica. “In passato – spiega don Philip Scanlan parroco di St. Mary’s, a Loughborough, cittadina di cinquantamila abitanti nel centro di Inghilterra – l’accento era sulle rinunce, su quello che decidiamo di non fare durante la Quaresima. Oggi si ha un approccio più positivo, che cosa possiamo fare per avvicinarci a Dio e questo accento più positivo è il risultato del dialogo con le chiese protestanti. La Quaresima la celebriamo con incontri con loro ed è questa una importante novità degli ultimi quarant’anni, il dialogo ecumenico durante la Quaresima”. Protagonista del cammino ecumenico nel Regno Unito è l’associazione “Churches together in Britain and Ireland”. “Per molti protestanti il rito della Quaresima è una riscoperta”, spiega il reverendo metodista Judith Maizel-Long, portavoce dell’associazione, “perché questo periodo penitenziale venne abolito nel diciassettesimo secolo ai tempi della Riforma e riscoperto soltanto nel diciannovesimo dalla “Chiesa di Inghilterra”. Alcune chiese protestanti l’hanno reintrodotta mentre altre continuano a non osservarla. Battisti e metodisti ad esempio hanno reintrodotto la Quaresima soltanto negli ultimi venti o trent’anni. A questo periodo risalgono anche gli incontri ecumenici organizzati da “Churches together in Britain and Ireland” nel periodo quaresimale e preparati fin da Natale. I rappresentanti delle diverse chiese si ritrovano a decidere un tema che verrà discusso durante la Quaresima. A non osservare la Quaresima è la chiesa pentecostale, 600 chiese in tutto il Regno Unito, circa 55.000 membri. Al centro della Quaresima cattolica in Inghilterra e Galles c’è il “Lent Fast Day” il giorno del digiuno promosso da Cafod la più importante charity di aiuto ai Paesi del Terzo Mondo della Chiesa Cattolica. Questa giornata chiave ricorre quest’anno il dieci marzo. “Si tratta di un enorme sforzo organizzativo che coinvolge tutte le scuole cattoliche di Inghilterra e Galles e viene preparato settimane in anticipo”, spiega la portavoce di Cafod, Nana Anto-Awuakye. “La nostra associazione prepara materiale informativo che distribuiamo in ogni parrocchia e scuola e nel quale viene spiegato con precisione dove vanno a finire I soldi raccolti durante il “Lent Fast Day”. Il tema di quest’anno è l’acqua.