Spagna: le lettere dei vescovi” “

In Spagna sono numerosi i vescovi che scrivono lettere ai propri fedeli per spiegare i significati della Quaresima. Per mons.Julián Barrio Barrio, arcivescovo di Santiago de Compostela, questo periodo di preparazione alla Pasqua “deve avere una influenza reale, non solo esteriore, nella nostra vita”, deve essere “un momento privilegiato di ricerca di senso” attraverso il cambiamento “dello stile e del ritmo di vita quotidiano”. Preghiera, digiuno ed elemosina sono, per l’arcivescovo di Santiago de Compostela, gli atteggiamenti per vivere al meglio questo cambiamento di stile. Secondo mons.Antonio Dorado Soto, vescovo di Malaga, nell’attuale tempo liturgico “non è tanto essenziale la pratica più o meno concretizzata del digiuno e dell’astinenza quanto invece la ricerca di Dio”. Nel periodo della Quaresima, spiega invece mons.Jesús Garcia Burillo, vescovo di Avila, la Chiesa “offre ad ogni cristiano la possibilità di un pellegrinaggio interiore”, “all’interno della nostra coscienza, dove percepiamo il bene e il male, l’egoismo e la generosità. Laggiù incontriamo la misericordia”. La Quaresima di quest’anno, conclude il vescovo di Avila, “ci invita al pellegrinaggio interiore e al pellegrinaggio verso il nostro prossimo”.