Dalla Spagna la proposta di mettere a disposizione, in ogni parrocchia, una sala dedicata alla “comunicazione creativa” dove usare le nuove tecnologie (computer, Internet, video, mp3) ed “evangelizzare nel cyberspazio”: viene dal giovane vescovo ausiliare di una diocesi del nord di Spagna, Oviedo, mons. Raúl Berzosa, che suggerisce alle parrocchie di mettere a disposizione delle “sale per la comunicazione creativa come ha spiegato al giornale locale La Voce delle Asturie perché la Chiesa deve adattarsi ai tempi per la diffusione del Vangelo”. Le sale di comunicazione parrocchiale dovrebbero avere “computer dove consultare la posta elettronica e blog di opinione on-line”. La nuova sala potrebbe contenere anche “posti per vedere dei film e progettare il design di un sito web parrocchiale”. Il giovane vescovo, già abituato a Internet, ad ascoltare musica con mp3 e a difendere le nuove tecnologie pensa che “anche i catechisti dovrebbero usarle”. Mons. Raúl Berzosa, che è stato per anni professore di teologia ed è noto per i suoi libri, afferma che “il cyberspacio è un nuovo posto di evangelizzazione”. Intanto nel corso di un recente convegno, “Comunicare speranza”, promosso in Italia dalla locale conferenza episcopale, è stato annunciato che il documento dei vescovi italiani sulla comunicazione Direttorio “Comunicazione e missione” è stato tradotto in spagnolo dalla Conferenza episcopale spagnola, che ha utilizzato non solo lo stesso testo, ma anche la stessa veste grafica.