Ungheria: storia della Chiesa e anno di preghiera” “

Una fondazione per studiare la storia della Chiesa ungherese del dopoguerra durante il regime comunista è stata istituita dalla Conferenza episcopale ungherese, che nel suo convegno ordinario primaverile (dal 7 al 9 marzo), ha approvato lo statuto della Fondazione d’utilità pubblica “Ödön Lénárd” (intitolata al religioso Ödön Lénárd, morto nel 2003, il prete tenuto più a lungo prigioniero durante il comunismo). Il compito della fondazione vuole essere di “coordinare le ricerche e gli studi che possono promuovere la più completa comprensione di questo periodo molto difficile della storia ungherese”. Il presidente della fondazione sarà l’abate benedettino Asztrik Várszegi. Con l’istituzione della fondazione non si intende però “indagare sulle singole persone –ha spiegato l’agenzia cattolica ungherese “Magyar Kurir” -, ma illustrare la storia della Chiesa, le condizioni tra le quali le singole persone e le istituzioni ecclesiastici dovettero resistere”. Durante l’incontro della Ceu, è stato anche dichiarato santuario nazionale il centro di pellegrinaggio Mátreverebély-Szentkút, ma la decisione verrà resa ufficiale il 12 agosto 2006, festa dell’Assunzione. Sono stati inoltre fissati gli appuntamenti centrali dell’Anno di preghiera attualmente in corso, tra cui: 15 agosto, pellegrinaggio a Esztergom; 20 agosto, Budapest, liturgia solenne per la festa di Santo Stefano d’Ungheria, processione; 17-20 ottobre: pellegrinaggio nazionale a Fatima; 22 ottobre, Budapest: preghiera ecumenica alla vigilia della festa nazionale nella basilica di Santo Stefano; 23 ottobre, Capestrano (Italia) una delegazione della Ceu parteciperà nella città natale di San Giovanni Capestrano alle festività del 550° anniversario della morte dell’eroe della battaglia di Nándorfehérvár.