Sebbene le Chiese stiano discutendo sulla possibilità di celebrare la Pasqua nello stesso giorno, permangono differenze nel calendario liturgico. E così mentre cattolici e anglicani sono entrati il 1° marzo con la celebrazione del mercoledì delle ceneri nel periodo quaresimale, gli ortodossi lo hanno fatto esattamente una settimana dopo, il 6 marzo. Di conseguenza sono differenziate anche le date di Pasqua che i cattolici celebrano domenica 16 aprile e gli ortodossi domenica 23. Nel suo Messaggio per la Quaresima il Patriarca ecumenico Bartolomeo invita i fedeli a fare esame di coscienza, suggerendo una listi di “peccati” di cui pentirsi: indifferenza per il prossimo, egoismo, mancanza di amore o addirittura rancore, sentimenti di superiorità, vanità e ambizione. Tutto ciò scrive il patriarca fa “di noi essere umani qualcosa di molto differente dall’uomo, immagine di Dio amore, umiltà, dolcezza, pace e riconciliazione. Tutti noi, quindi, abbiamo bisogno di fare penitenza e ciò significa cambiare mentalità”. “Sottomettendoci al tribunale della nostra coscienza prosegue Bartolomeo constateremo la nostra insufficienza, l’ignoranza della nostra ignoranza e altre mancanze”.