Sono stati assegnati dalla Commissione Europea i Premi di giornalismo “Lorenzo Natali” (già Vicepresidente dell’Esecutivo comunitario), appuntamento ormai fisso che intende valorizzare articoli e reportage non solo europei aventi ad oggetto il tema dei diritti umani e della democratizzazione. L’edizione di quest’anno ha selezionato quindici finalisti, divisi per categorie in rappresentanza delle diverse regioni del mondo. Vincitore assoluto è risultato Namini Wijedasa, con un articolo pubblicato dal The Sunday Island (Sri Lanka) sul tema del lavoro minorile. Primo tra i premiati africani è stato il ciadese Ahmad Zeidane Bichara, grazie ad un’inchiesta sui cosiddetti “centri di addestramento” per bambini e spose. La Colombiana Marina Walzer Guevara ha invece vinto la categoria America Latina presentando un pezzo sulla miseria infantile. Per la categoria Mondo Arabo, Iran e Israele il primo premio è andato a Anne Marie Jazzar El-Hage, del quotidiano di Beirut L’Orient Le Jour, con un articolo sul dramma dei prigionieri libanesi detenuti in Siria. Infine, il “Lorenzo Natali” 2005 per la categoria Europa è stato assegnato al giornalista inglese del The Guardian Nick Paton Walsh. www.prixnatali.info