Spagna: da Gerusalemme a Murcia” “

Un reliquiario contenente una scheggia della Vera Croce, conservata nel convento di San Salvatore a Gerusalemme, è stato donato lo scorso 19 marzo, dal Custode di Terra Santa, Pierbattista Pizzaballa, a mons. Antonio Reig Pla, Vescovo di Cartagena (Spagna). La consegna della reliquia è avvenuta durante una celebrazione, davanti a un gruppo di più di duecento pellegrini, appartenenti alla Confraternita della Croce di Caravaca, nel Nord-Ovest della provincia spagnola di Murcia. È qui che si venera dal XIII secolo una reliquia della Santa Croce, miracolosamente “apparsa” nella città, allora sotto il dominio musulmano. Questa reliquia e la venerazione che ha prodotto hanno fatto di Caravaca de la Cruz e del suo Santuario una delle cinque città del mondo dove si è celebrato l’Anno Giubilare. Privilegio accordato da Giovanni Paolo II nel 1998, e condiviso con Roma, Gerusalemme, Santiago de Compostella e San Turibio de Liebana (Spagna). I legami che legano la Custodia di Terra Santa e la Spagna sono antichi. Il Vicario Custodiale, fra Artemio Vitores, spagnolo, ha ricordato che “venerare la Santa Croce significa adorare Cristo Risorto, che ha fatto di un legno infame, il legno della vittoria sulla morte”. In cambio del dono Manuel-Fernando Guerrero Sanchez,rappresentante della Confraternita, ha offerto al Custode un quadro con il reliquiario della Santa Croce, nel quale sarà riposta la reliquia di Gerusalemme, ed una croce di Caravaca, che portano i membri della Confraternita.