“Teologhe: in quale Europa?” è il tema del I convegno internazionale promosso dal Coordinamento teologhe italiane (Cti) che si svolgerà a Roma nei giorni 30 marzo e 1 aprile 2006, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri. Vi Parteciperanno 150 teologhe di 20 Paesi europei e di diverse tradizioni cristiane, con una rappresentanza ebraica e musulmana. “Si tratta di un evento assolutamente nuovo per le istituzioni politiche ed ecclesiali italiane – dichiara la presidente del Cti, Marinella Perroni – che vuole contribuire, in un momento così delicato e, al contempo, impegnativo per la crescita dell’Unione europea, al confronto e al dialogo intorno al ruolo che la riflessione teologica può giocare per promuovere un fecondo intreccio tra libertà religiosa e laicità”. “A quarant’anni di distanza dal Concilio Vaticano II – aggiunge – è evidente che proprio l’accesso delle donne allo studio e all’insegnamento accademico della teologia e il loro inserimento a pieno titolo nella vita ecclesiale hanno rappresentato una delle profonde trasformazioni avviate da quell’assise conciliare. Rappresentano poi, oggi in particolare, un’importante risorsa per garantire la tradizione della fede all’interno della vita sociale. Per secoli le donne hanno trasmesso la fede nell’istituzione familiare: sono preparate ormai per farlo anche all’interno delle altre istituzioni civili e religiose”.