Per dire “grazie”

DIOCESI

Domenica 2 aprile, si celebra il primo anniversario della scomparsa di Giovanni Paolo II e la diocesi di Roma si raccoglierà in preghiera con il suo successore, Benedetto XVI, per esprimere a Dio la gratitudine di tutta la “diocesi del Papa”. A partire dalle ore 20.30, in piazza San Pietro, il Coro della diocesi di Roma, diretto da mons. Marco Frisina, animerà la preghiera con canti mariani e letture di testi di Karol Wojtyla. Alle ore 21, Benedetto XVI si affaccerà dalla finestra del suo studio e verrà recitato il Santo Rosario.

Durante la preghiera saranno letti brani tratti dalla lettera apostolica di Giovanni Paolo II “Rosarium Virginis Mariae” e altri brani del suo magistero. Alle 21.37 circa, l’ora della morte di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI rivolgerà la sua parola ai fedeli presenti e concluderà la preghiera con la benedizione apostolica. Intanto, nelle 226 diocesi italiane si moltiplicano messe, incontri di preghiera e altre iniziative in memoria di Giovanni Paolo II: ne segnaliamo alcune.

Una speciale Giornata della gioventù da vivere insieme proprio il 2 aprile, per sottolineare il forte legame di Papa Wojtyla con i giovani. È l’iniziativa della diocesi di Salerno – Campagna – Acerno, che propone un percorso articolato in una “Scuola di preghiera”, in una proposta di esercizi spirituali in tre tappe e nella Giornata mondiale della gioventù diocesana che si terrà, appunto il 2 aprile, presso il seminario metropolitano.

La celebrazione della Giornata prevede due momenti: il primo di testimonianze e filmati su Giovanni Paolo II, il secondo specificatamente di preghiera, con una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Salerno, mons. Gerardo Pierro, il quale, al termine della messa, scoprirà una lapide all’esterno dell’auditorium del seminario che riporterà il testo di una lettera autografa del Pontefice defunto, inviata nel quinto anniversario della sua visita al seminario vescovile, da lui definito “un cenacolo”.

Anche l’arcidiocesi di Sorrento – Castellammare di Stabia ricorderà, il 2 aprile, Papa Wojtyla con una celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, mons. Felice Cece.

Hanno organizzato, invece, il 1° aprile, una veglia di preghiera per ricordare Giovanni Paolo II sia il santuario della Beata Vergine di Pompei, alla presenza del vescovo mons. Carlo Liberati, sia la parrocchia di Santa Maria Assunta di Positano (arcidiocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni). “Dopo la visione di alcuni video con momenti significativi del pontificato di Karol Wojtyla, soprattutto di incontri con i giovani – racconta il parroco don Michele Fusco -, seguirà la veglia di preghiera con un collegamento via satellite con Cracovia con il card. Stanislaw Dziwisz”. Si chiama “La strada”, ed è un percorso artistico e spirituale fatto di musica, riflessioni, testimonianze, pensato per ricordare “il Papa dei giovani” a un anno dalla morte. A organizzare l’evento è la diocesi di Taranto, che il 2 aprile (dalle ore 20 presso il Palazzetto dello sport di Martina Franca) chiama a raccolta grossi nomi di livello nazionale del mondo dello spettacolo e della musica e “testimoni” che hanno incontrato Giovanni Paolo II. Destinatari dell’iniziativa – informa la diocesi – sono soprattutto i giovani, senza naturalmente escludere “tutti coloro che hanno conservato intatto il ricordo del Papa che ha segnato la fine del secondo millennio e i primi anni di questo terzo millennio”.

Appuntamenti in memoria di Karol Wojtyla anche in diocesi di Padova; tra gli altri, il 2 aprile (ore 20.45, Basilica del Santo), verrà proposta la rappresentazione “Tra il bene e il male. Un pellegrino di nome Karol”, realizzata da padre Francesco Ruffato, con la regia di Filippo Crispo, il coro gospel Joy Singers di Venezia e gli attori della Corsia del Santo. Lunedì 3 aprile, il vescovo della diocesi di Bolzano – Bressanone, mons. Wilhelm Egger, celebrerà alle ore 9 una messa nel Duomo di Bolzano in occasione del primo anniversario della morte di Giovanni Paolo II.

Una veglia, il 2 aprile alle ore 21, è stata organizzata anche dai giovani della diocesi di Palestrina: i momenti di preghiera – si legge nella locandina dell’evento – saranno accompagnati da momenti di riflessione, guidati dalle parole del vescovo della diocesi, mons. Domenico Sigalini, e dalla proiezione di immagini riguardanti il pontificato di Giovanni Paolo II, nonché la sua visita alla diocesi prenestina. Al termine della veglia ci sarà la cerimonia di intitolazione del centro giovanile diocesano alla memoria del Papa scomparso un anno fa.

(31 marzo 2006)