DIOCESI
Continua il “viaggio” del SIR nelle 226 diocesi italiane, per segnalare l’omaggio alla memoria di Giovanni Paolo II nelle Chiese locali. “Giovanni Paolo II ci ha insegnato a vivere e a morire. A tal punto che la sua morte, pur nella grande sofferenza, è apparsa al mondo intero segnata dalla gloria, proprio come risplende di gloria la Croce di Gesù Risorto”. È quanto si legge in un messaggio inviato dal card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, a tutti i fedeli della diocesi per invitare a ricordare Giovanni Paolo II, nel primo anniversario della sua morte, in tutte le messe del 2 aprile.
Anche l’arcidiocesi di Modena – Nonantola ha organizzato diverse iniziative in ricordo di Papa: la messa presieduta dal vescovo, mons. Benito Cocchi, in cattedrale è stata infatti preceduta da un concerto del Coro della Repubblica slovacca e dai vespri d’organo, con la direzione del maestro Daniele Bononcini.
A Palermo, il 2 aprile, in tutte le messe diocesane si è fatta memoria del primo anniversario dalla morte del Papa, con speciali preghiere dei fedeli a lui dedicate. Il 4 aprile, il Servo di Dio Giovanni Paolo II è stato invece ricordato con una solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal card. Salvatore De Giorgi, in cattedrale alle 21. Al termine della celebrazione, i fedeli hanno potuto ammirare la veste talare che l’ex segretario di Giovanni Paolo II, il cardinale di Cracovia Stanislaw Dziwisz ha donato all’arcidiocesi di Palermo.
La diocesi di Firenze ha promosso la sera del 2 aprile una veglia di preghiera per il Papa scomparso, organizzata dal Centro diocesano giovani e dal seminario, alla presenza dell’arcivescovo, card. Ennio Antonelli, e del vescovo ausiliare Claudio Maniago. Ad un anno dalla morte di Papa Wojtyla, le quattro parrocchie di Settimo Milanese, in diocesi di Milano, hanno promosso una raccolta di firme per una singolare iniziativa: dedicare una via o una piazza della loro città “in suo onore e riconoscente ricordo”. “Ad un anno dalla morte – spiegano i sacerdoti dell’unità pastorale ci viene offerta l’occasione per compiere un gesto di profonda riconoscenza”.
Dal prossimo maggio, Piazza Pia, a Cesena, cambierà nome e diventerà “Piazza Giovanni Paolo II”: completato nei giorni scorsi l’iter amministrativo, informa la diocesi di Cesena – Sarsina, si stanno ora definendo i dettagli per la cerimonia di intitolazione, fissata per il 6 maggio. L’idea di intitolare una piazza di Cesena a Papa Wojtyla fu lanciata dal settimanale diocesano nell’aprile del 2005, e ripresa durante la festa diocesana, anche per celebrare il ventesimo anniversario della visita di Giovanni Paolo II a Cesena, il 9 maggio del 1986. A Torino, la Giornata mondiale della gioventù (che quest’anno si celebra in tutto il mondo a livello diocesano) è stata “festeggiata” il 2 aprile, in coincidenza con l’anniversario della morte di Giovanni Paolo II, e ha avuto il suo momento culminante nell’Eucaristia presieduta dall’arcivescovo, card. Severino Poletto. Nelle 48 ore precedenti, è stata proposta ai giovani la lettura continua dei quattro Vangeli: ogni mezz’ora, un brano evangelico seguito da uno spunto di attualizzazione e da uno spazio di silenzio, per concludersi poi con l’invito a “lasciare un segno di luce” nel vicino santuario della Consolata. Per l’occasione, entrambe le chiese sono state aperte tutta la notte.
Anche nella diocesi di Trapani sono stati i giovani a commemorare Giovanni Paolo II con diverse iniziative. Sabato 1 aprile una veglia di preghiera, con apporti multimediali e collegamenti con la grande veglia di Cracovia, si è svolta in contemporanea a Trapani e ad Alcamo. Mentre domenica 2 aprile una fiaccolata organizzata dalle parrocchie di Castellammare del Golfo al termine del quale un filmato realizzato dai giovani stessi. Una sala della comunità in omaggio a Giovanni Paolo II, “grande comunicatore”. È l’iniziativa della diocesi di Trani Barletta – Bisceglie, che il 3 aprile ha intitolato e inaugurato la Sala della comunità “Giovanni Paolo II”, istituita con decreto arcivescovile il 24 gennaio 2006. A San Ferdinando di Puglia, presso la parrocchia San Ferdinando Re, il vescovo, mons. Giovan Battista Pichierri, ha presieduto una celebrazione eucaristica, in contemporanea con la messa di suffragio celebrata in piazza San Pietro da Benedetto XVI.
Diverse anche nell’arcidiocesi di Genova le iniziative affiancate alla Santa Messa per l’anniversario della morte del Papa presieduta dal cardinale Tarcisio Bertone nella cattedrale di S.Lorenzo, domenica 2 aprile. Prima della celebrazione un momento di preghiera e un incontro con la proiezione di immagini di Giovanni Paolo II. Il giorno prima nella chiesa parrocchiale di Savignone e al santuario della Vittoria di Mignanego, due serate intitolate “L’uomo venuto da lontano… divenuto così vicino”.
(03 aprile 2006)