È stata consacrata, venerdì 31 marzo, a Roma una chiesa russa ortodossa dedicata alla Santa protomartire Caterina, ugualmente venerata da cattolici e ortodossi. La solenne cerimonia è stata presieduta dal vescovo Mark di Yegoryevsk, vice-presidente del Dipartimento relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, alla presenza dell’ambasciatore russo in Italia Aleksey Meshkov. Rivolgendosi all’assemblea, il vescovo ha descritto l’evento come “storico”: “la nuova chiesa russa si trova vicino alla basilica di San Pietro e questo simbolizza la comune testimonianza delle chiese ortodossa e cattolica di fronte alle sfide del nostro tempo: le nostre chiese attraverso i loro templi, sono testimoni dei valori eterni della cristianità”. Sempre a Roma, si è tenuta una Conferenza su “Chiesa e secolarismo nella società moderna dalle prospettive ortodossa e cattolica”. L’incontro si è svolto nell’ambito del processo di dialogo avviato a livello di società civile ed ha coinvolto, oltre che esponenti della cultura russa e italiana, anche rappresentanti della Santa Sede e del Patriarcato. Per la Chiesa cattolica, erano presenti il card. Achille Sylvestrini e mons. Giampaolo Crepaldi, degretario del Pontificio Consiglio per la Pace e la Giustizia.