La giuria incaricata di selezionare le Capitali europee della cultura 2010 ha scelto i tre dossier migliori: quelli di Essen, Pecs e Istanbul”. La raccomandazione della giuria, resa nota l’11 aprile da una nota della Commissione, prepara la decisione che il Consiglio europeo dovrà adottare nel corso del secondo semestre 2006. “La qualità delle candidature era globalmente eccellente”, ha spiegato il presidente della giuria Jeremy Isaacs. “Mi rallegro per lo spirito di competizione che ha animato le città che si sono candidate”, ha invece dichiarato il Commissario all’istruzione, formazione, cultura e multilinguismo, Ján Figel’. Il quale aggiunge: “La qualità dei dossier presentati da Essen, Görlitz, Pecs, Istanbul e Kiev lascia ben sperare sul carattere più aperto che la Commissione intende dare al processo di designazione delle capitali europee”. Istanbul ha raccolto il maggior grado di attenzione e di curiosità, vista la candidatura della Turchia a far parte dell’Unione, seppur in tempi lunghi. Il progetto avanzato dalla città turca “ha l’obiettivo di favorire gli scambi culturali a livello europeo”. Il tema scelto è “Istanbul, città dei quattro elementi”, ponte tra l’Europa e l’Oriente. La città tedesca di Essen “è stata scelta per il suo innovativo progetto di rigenerazione della regione della Ruhr attraverso la cultura, progetto a cui si intende dare una prospettiva di lungo termine”. Le candidature provenienti dalla Germania erano addirittura undici. Infine, “l’obiettivo di sviluppare legami culturali con i Paesi vicini, soprattutto nei Balcani, è alla base della preferenza accordata alla città di Pecs. Il tema scelto dalla città ungherese, secondo centro culturale del Paese dopo Budapest, è quello di una città senza frontiere”.