Una delegazione promossa dai vescovi svizzeri è in questi giorni in Iran per una serie di incontri con rappresentanti di altre religioni e autorità politiche. Il Gruppo di lavoro (Gti) è stato ricevuto dall’ex presidente iraniano Mohammed Khatami che ha sottolineato – come riferisce il portavoce della Conferenza episcopale svizzera Mario Galgano – “l’importanza urgente del dialogo tra le civiltà, per costruire una pace duratura nel mondo, senza violenza né terrorismo”. La delegazione è stata accolta dall’ayatollah Araghi, presidente di un organismo che ha lo scopo di intensificare i legami culturali e religiosi all’interno e all’esterno dell’Iran. L’ayatollah Araghi ha insistito sui diritti delle religioni e delle minoranze. Uno degli obiettivi del Gruppo di lavoro era l’incontro con le minoranze cristiane ed ebree. La delegazione svizzera ha potuto confrontarsi con rappresentanti delle Chiese assiro-caldee, latina e armeno-ortodossa.