È stato il card. Peter Erdo, arcivescovo di Budapest e primate d’Ungheria, a presiedere quest’anno la celebrazione eucaristica che ha avuto luogo nella cattedrale di Venezia il 25 aprile, in occasione della festa di San Marco Evangelista, patrono di Venezia e delle genti venete. Tra i con celebranti – alla presenza dei rappresentanti delle comunità ecclesiali e delle autorità cittadine – il patriarca di Venezia, card. Angelo Scola, e il patriarca emerito, card. Marco Cè. Il giorno seguente, 26 aprile il card. Erdo ha tenuto la prolusione al “Dies Academicus” dello Studium Generale Marcianum. La cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico del Marcianum è stata aperta dalla relazione del presidente, mons. Gianni Bernardi, e dall’intervento del card. Scola, cui seguirà la prolusione del card. Erdo sul tema: “Foro interno e foro esterno nel diritto canonico”. Il card. Erdo ha 53 anni, è il più giovane tra gli attuali porporati ed è stato creato cardinale da Giovanni Paolo II il 21 ottobre 2003. Dal dicembre 2002 è arcivescovo di Budapest e primate d’Ungheria, mentre dal settembre 2005 è presidente della Conferenza episcopale ungherese.