BENEDETTO XVI

Nel paese di Karol

Tre viaggi confermati ufficialmente, mentre altri sono in agenda

A Verona per il IV Convegno ecclesiale nazionale, in Polonia sulle orme di Giovanni Paolo II, in Brasile in occasione della chiusura della V Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano. Sono i tre viaggi apostolici di Benedetto XVI confermati ufficialmente fino ad oggi. Quello nella città scaligera sarà il secondo viaggio del Papa in Italia, dopo quello del maggio 2005 per il Congresso eucaristico nazionale di Bari; il pellegrinaggio nella terra natale di Papa Wojtyla rappresenterà, invece, il secondo viaggio internazionale del Pontefice, già “abbracciato” dai giovani nell’ultima Giornata mondiale della gioventù (Colonia, agosto 2005), che ha inaugurato i voli di Papa Ratzinger fuori del nostro Paese. Ma la “lista” dei viaggi apostolici del Santo Padre non si ferma qui: già in programma, infatti, la Spagna (dal 3 al 9 luglio 2006), la Germania (settembre 2006), la Turchia (novembre 2006, su invito del patriarca Bartolomeo I; tra le tappe previste, anche la parrocchia di don Andrea Santoro, il sacerdote romano assassinato il 5 febbraio scorso da un ragazzo turco), la Terra Santa (prima metà del 2007, su invito di Shimon Peres, premio Nobel per la pace nel 1994, e del premier israeliano Ehud Olmert). Nel luglio 2008, infine, a Sidney per la XXIII Giornata mondiale della Gioventù. IN POLONIA, SULLE ORME DI GIOVANNI PAOLO II. Saranno sei le tappe del viaggio del Papa in Polonia, il cui programma è stato diffuso l’8 aprile dalla sala stampa vaticana: partirà giovedì mattina, 25 maggio, dall’Aeroporto di Fiumicino per Varsavia, la capitale. Il giorno dopo si recherà a Czestochowa, sede del celebre santuario della Madonna Nera di Jasna Gora, e quindi a Cracovia, dove Karol Wojtyla fu arcivescovo. Sabato 27 maggio, Benedetto XVI sarà a Wadowice, città natale di Giovanni Paolo II, e poi nella vicina Kalwaria Zebrzydowska, sede di un altro santuario mariano noto per la sua “Via Crucis”, e dove il piccolo Karol Wojtyla si recava in pellegrinaggio. Dopo il rientro a Cracovia, nel pomeriggio, incontro con i giovani nel Santuario della Divina Misericordia di Lagiewniki, consacrato da Giovanni Paolo II nella sua ultima visita in patria nel 2002 – dopo la visita nel suo pellegrinaggio del giugno 1987 – e dedicato a suor Faustina Kowalska, figura legata alla spiritualità di Papa Wojtyla e misteriosamente anche al giorno della sua morte, il 2 aprile 2005, vigilia della festa della Divina Misericordia (da lui istituita la domenica dopo Pasqua). Il Papa – prevedono gli organizzatori – sarà accolto da circa 100mila perone, tra cui anche numerosi malati. Domenica 28 maggio, il Santo Padre farà visita al campo di sterminio nazista di Auschwitz. In serata il rientro a Roma-Ciampino con partenza dall’aeroporto di Cracovia. Del viaggio in Polonia sulle orme di Giovanni Paolo II aveva già parlato lo stesso Benedetto XVI, il 3 marzo scorso, durante la sua visita alla Radio Vaticana. “In maggio – aveva detto – andrò in Polonia. Sono molto felice di entrare nel Paese del grande e amato Papa, Giovanni Paolo II. Conoscere Wadowice, il paese dove è nato, e adesso ritornare in questi luoghi, rinnovare il ricordo di questa grande figura, di vedere il popolo polacco, che in tempi difficili ha dimostrato una forza di fede, esempio per tutta l’Europa ed esempio per tutti, per me è una grande gioia”. Nei suoi quasi ventisette anni di pontificato, Giovanni Paolo II aveva compiuto quattro viaggi apostolici nella sua Polonia, l’ultimo dei quali nel 2002. A VERONA, PER “TESTIMONIARE LA SPERANZA”. Benedetto XVI, accogliendo l’invito della presidenza della Cei, interverrà il 19 ottobre al IV Convegno ecclesiale nazionale, appuntamento decennale della Chiesa italiana, che si svolgerà a Verona (16-20 ottobre) sul tema: “Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo”. Il programma della visita, comunicato il 22 aprile dalla prefettura della Casa Pontificia, prevede l’arrivo del Santo Padre in aereo a Verona nella mattinata. Benedetto XVI incontrerà i partecipanti al Convegno nella sede dei lavori (Fiera di Verona) e, dopo il saluto del card. Camillo Ruini, presidente della Cei, e la presentazione dei lavori del Convegno, rivolgerà la sua parola all’assemblea. Nel pomeriggio, il Santo Padre si recherà presso lo stadio comunale di Verona, dove, alle ore 16, presiederà la Messa; il rientro a Roma è previsto in serata. IN BRASILE, PER RIFLETTERE SULLA “MISSIONARIETÀ”. “Il Brasile ama tutti i Papi e lo scomparso Giovanni Paolo II lo ha visitato molte volte. Perciò non escludo un viaggio di Benedetto XVI in Brasile, dove troverà un’accoglienza straordinaria”. Con queste parole, pronunciate un anno fa, il card. Claudio Hummes, arcivescovo di San Paolo, aveva espresso l’auspicio di una visita del Papa nel Paese delle “favelas”. Auspicio, questo, confermato il 23 aprile scorso da mons. Raymundo Damasceno Assis, vescovo della diocesi dove si trova il santuario di Nuestra Senora de Aparecida, a 129 chilometri da San Paolo. È lì, infatti, che il Papa si recherà il 31 maggio del 2007, per chiudere i lavori della V Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano (Celam), che riunisce tutti i vescovi cattolici del continente (insieme rappresentano circa il 43% dei cattolici nel mondo).