Germania, ricordo di Paul Spiegel

A seguito della scomparsa del Presidente del Consiglio centrale degli Ebrei, Paul Spiegel, il presidente della Conferenza episcopale tedesca, card. Karl Lehmann, ha diffuso il 30 aprile un comunicato di cordoglio. “Abbiamo rispetto per l’uomo che visse nascosto in Belgio la fine del nazionalsocialismo e che nonostante gli orrori vissuti scelse di tornare in Germania.” Lehmann ha poi ricordato “gli intensi colloqui” intercorsi tra Spiegel e “i singoli vescovi, anche in situazioni conflittuali, dal 2000 in poi”. “In Paul Spiegel abbiamo sempre trovato un rappresentante dell’Ebraismo nel nostro Paese che si è dimostrato essere sempre aperto e credibile, convincente a livello umano e disponibile al dialogo e deploriamo di cuore la sua perdita. Egli è stato un partner stimatissimo anche per aver costantemente difeso le proprie convinzioni di Ebreo rimanendo al contempo uomo dell’apertura e della tolleranza, con una grande comprensione anche verso i Cristiani. Con lui perdiamo un appassionato costruttore di ponti del dialogo con i nostri concittadini ebrei”.