Servizi sociali d’interesse generale

“È un settore dinamico, di grandi dimensioni, che nei prossimi anni offrirà molte opportunità lavorative e che costituisce un elemento importante della strategia per la crescita e l’occupazione dell’Ue. I servizi sociali rappresentano un pilastro del modello sociale europeo (…)”. Sono le parole usate dal Commissario europeo all’occupazione ed agli affari sociali Vladimir Spidla per presentare la prima Comunicazione adottata dalla Commissione in materia di servizi sociali di interesse generale (Ssig) con l’obiettivo di fare il punto della situazione all’interno di un settore in continua evoluzione e soprattutto gestito differentemente nei vari Stati membri. Il testo – che illustra le caratteristiche principali e specifiche dei Ssig e fornisce esempi di finanziamenti comunitari a sostegno delle varie iniziative – serve anche a Bruxelles per lanciare una consultazione richiesta dagli stessi soggetti interessati (“stati membri, parti sociali, Ong e operatori dei servizi sociali”) affinché “una maggiore chiarezza normativa aiuti il settore dei servizi a continuare la propria modernizzazione senza contravvenire alle norme europee”. La Commissione ha annunciato la pubblicazione a partire dal 2007 di una serie di studi relativi alla situazione dei SSIG nei vari Paesi Ue, agli sviluppi ed al quadro giurisprudenziale.