Il premier francese Dominique de Villepin ha rassicurato i responsabili delle Chiese cristiane in Francia che le modifiche previste dal governo al progetto di legge sull’immigrazione terranno presente “la doppia esigenza della fermezza e dell’umanità”. È quanto si legge in una lunga lettera che il primo ministro ha inviato al card. Jean-Pierre Ricard, presidente della Conferenza episcopale francese, per rispondere alle critiche che il Consiglio delle Chiese cristiane in Francia – costituito dalla Chiesa cattolica, dalla Federazione protestante di Francia e dall’Assemblea dei vescovi ortodossi – aveva manifestato a de Villepin in una lettera del 25 aprile. Il primo ministro aveva poi ricevuto sabato 29 aprile a Matignon il card. Ricard e il presidente della Federazione protestante, il pastore Jean-Arnold de Clermont. In seguito a questo incontro, il primo ministro ha fatto pervenire al presidente dei vescovi cattolici una lettera in cui, in sostanza, nella prima parte difende la politica del governo in materia di immigrazione; nella seconda parte risponde alle critiche sollevate dalle Chiese, riguardo i ricongiungimenti familiari, le procedure per l’acquisizione dei permessi di soggiorno, la “carta delle competenze e dei talenti”, la gestione dei richiedenti asilo.