ECUMENISMO

Comunione anglicana: 4 saggi per Williams

L’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, Primate della “Chiesa di Inghilterra” e leader della Comunione anglicana che comprende 77milioni di fedeli in tutto il mondo ha nominato quattro saggi dando loro il compito di accompagnarlo nelle prossime settimane. Si tratta di un momento delicato per Williams e per la Comunione anglicana che rischia una scisma sulla questione dell’ordinazione dei pastori omosessuali. Si riunisce infatti dal 13 al 21 giugno prossimo a Columbus nell’Ohio la Convenzione generale della chiesa episcopaliana, che nel 2003 elesse Gene Robinson, il primo vescovo gay della storia anglicana provocando una rottura quasi irreparabile. L’anno scorso, in febbraio, i primati anglicani avevano chiesto agli Stati Uniti e al Canada una sorta di “moratoria” sia sui riti di benedizione alle unioni omosessuali, sia sulle consacrazioni di qualsiasi altro vescovo dichiaratamente gay. Se a giungo gli episcopaliani accoglieranno la richiesta dei primati, l’unità della comunione anglicana è garantita. Se invece decideranno di procedere lo stesso, Williams potrebbe essere costretto ad escluderli dalla Lambeth Conference del 2008 l’appuntamento che ricorre ogni dieci anni e vede riuniti tutti i Vescovi anglicani e una frattura irreparabile potrebbe seguire questa decisione. Il fronte più duro contro le chiede degli Stati Uniti e del Canada sono i vescovi di Africa e Asia che hanno già chiesto più volte che la chiesa episcopaliana venga espulsa dalla comunione anglicana. Fino ad oggi l’arcivescovo è riuscito ad evitare la frattura. È di questi giorni la notizia che la diocesi californiana anglicana ha scelto un uomo sposato anziché un omosessuale come prossimo vescovo benché tra i sette candidati vi fossero tre omosessuali. Si tratta di un voto importante a favore della guida di Williams, piuttosto inaspettato dal momento che la diocesi californiana era considerata tra quelle liberali.