Inghilterra: Codice da Vinci, “un’opera di finzione”

Una opportunità di evangelizzazione per far conoscere al pubblico britannico la vera storia del cristianesimo e della Chiesa, purché venga chiarito che si tratta di una opera di fantasia che stravolge in molti punti la realtà. La Chiesa Cattolica di Inghilterra e Galles interviene sul film “Il codice Da Vinci” che arriverà nelle sale britanniche il prossimo 19 maggio. Un gruppo di teologi e accademici guidati da Austen Ivereigh, il portavoce del Primate cattolico di Inghilterra e Galles card. Murphy O’Connor, sarà a disposizione di stampa e cittadini britannici per chiarire tutti i punti nei quali il film e il libro tradiscono la realtà. La Chiesa Cattolica ha fatto propria la richiesta dell’Opus Dei alla Sony Corporation che il film venga accompagnato da una premessa che chiarisca che si tratta di una opera di finzione. Ma fino ad oggi la Sony ha ignorato la richiesta. Anche gli anglicani si sono attrezzati in vista del lancio del film: una sezione speciale del sito della “Church of England” è dedicato alle domande chiave sollevate dal libro e dal film di Dan Brown e contiene suggerimenti per dibattiti sul film.