Modernizzare le università europee

L’Esecutivo comunitario ha adottato la settimana scorsa una posizione contenente proposte per “contribuire al dibattito sulla necessaria modernizzazione delle Università dell’Unione europea”. La Commissione ha identificato 9 ambiti da riformare per “creare una reale economia delle conoscenze”: accrescere la proporzione di laureati che trascorrano almeno un semestre all’estero; consentire agli studenti di avvalersi di prestiti e borse di studio nazionali; porre in linea le procedure per il riconoscimento delle qualifiche accademiche con quelle che valgono per le qualifiche professionali; introdurre una formazione nel campo della proprietà intellettuale; reimpostare i corsi in modo da consentire una maggiore partecipazione nelle fasi ulteriori del ciclo della vita; ripensare i sistemi nazionali di tasse e aiuto agli studenti; ripensare i sistemi di finanziamento delle università; conferire alle università maggiore autonomia e responsabilità; conferire alle singole istituzioni maggiore autonomia nella scelta del personale docente e di ricerca. Oltre a proposte politiche, la Commissione sosterrà tali riforme nel periodo 2007-2013 attraverso finanziamenti a valere sui programmi di istruzione e formazione professionale, di ricerca e sviluppo e di sviluppo regionale.