Wcc: secco no alle sementi sterili

Il Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) contro il programma “Terminator technology”. In un comunicato diffuso il 15 maggio il rev. Samuel Kobia, segretario generale del Wcc, lancia un appello alle chiese e ai partner ecumenici perché si adoperino per fermare la creazione e la produzione in laboratorio di sementi sterili (che consentono un solo raccolto), meglio noto come progetto “Terminator technology” che “trasformerebbe”, secondo il Wcc, “la vita da dono di Dio ad una merce”. “Impedire ai contadini di piantare sementi non sterili aumenterà le ingiustizie economiche nel mondo. Questa particolare tecnologia, infatti, trasferirebbe la sovranità del cibo nelle mani di grandi corporation e di tecnici. Oggi 1,4 miliardi di persone vivono con sementi non sterili”. “Brasile e India – fa sapere il Wcc – ha già emanato leggi per impedire il commercio di sementi sterili. Anche in Europa e Germania le chiese protestanti stanno facendo pressioni a riguardo”.