Consiglio d’Europa per le politiche familiari

“Perseguire una strategia comune riguardante le politiche familiari e i diritti del bambino nell’ambito delle attività del Consiglio d’Europa”: è l’impegno sottoscritto all’unanimità dai ministri responsabili delle politiche familiari dei 46 paesi membri CdE chiudendo la conferenza su “Cambiamenti nella genitorialità: figli di oggi, genitori di domani”, svoltasi a Lisbona il 16 e 17 maggio. Nella Dichiarazione politica dei rappresentanti dei governi si legge che servono misure volte alla “sostenibilità della famiglia, per dare risposta alle tendenze demografiche attuali”; occorre favorire l’occupazione per dare sicurezza di reddito, elemento irrinunciabile per costituire famiglie aperte ai figli. Interessante anche la sottolineatura secondo cui “la genitorialità, correlata all’intimità familiare, dovrebbe essere considerata nell’ambito delle politiche pubbliche”. Altre osservazioni si soffermano sulla necessità di conciliare lavoro e vita familiare, sulla promozione dell’educazione, e – elemento della dichiarazione che farà discutere – sull’adeguamento delle legislazioni nazionali “alle conseguenze della diffusione di nuove tipologie di famiglia, come ad esempio la famiglia mononucleare o i doveri nei confronti dei figli in famiglie ricostituite”.