CCEE

Pensieri, esperienze, progetti

Conferenze episcopali europee

L’incontro dei presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-est Europa a Corfù (3-5 marzo 2006); l’incontro del Comitato esecutivo della Ceem (Commissione episcopale europea dei media) a Roma (10-12 marzo 2006); l’incontro delle presidenze Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) e Comece (Commissione episcopati della Comunità europea) a Bruxelles (22-24 marzo 2006) e la riunione del Comitato preparatorio della terza Assemblea ecumenica europea (Aee3) che si è tenuta a Sibiu (30 marzo-2 aprile 2006) sono stati per il Ccee gli eventi più significativi degli ultimi mesi. Tra gli appuntamenti in calendario, l’incontro annuale a Ljublijana (Slovenia) dei Segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa (24-28 giugno 2006); a Vaalbeek (Belgio) dal 29 giugno al 2 luglio 2006 l’incontro dei delegati nazionali del servizio vocazionale europeo (Evs) su “Quando la comunità cristiana diventerà una comunità che chiama”; a Dublino (Irlanda) l’incontro annuale dei portavoce e addetti stampa delle Conferenze episcopali d’Europa (20-23 luglio 2006). Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative delle Chiese europee. BELGIO. Di fronte alla possibile estensione ai minori e agli invalidi della legge del 28 maggio 2002 che depenalizza l’eutanasia, i vescovi hanno ribadito la propria totale opposizione all’eutanasia come scelta ultima. A Pasqua, nelle loro omelie, i presuli hanno predicato la promozione di una cultura della vita. È in corso di preparazione, sul tema, una comune dichiarazione con le religioni monoteiste (ebrei, cristiani e musulmani). Per i prossimi anni pastorali i vescovi del Belgio propongono di concentrare l’attenzione sulla catechesi. La trasmissione della fede rimane una delle maggiori sfide nei nostri giorni e ciò richiede una riflessione e un dibattito approfondito. Per l’anno pastorale 2006-2007, i presuli redigeranno una lettera pastorale, che intende chiarire le numerose questioni legate alla catechesi e tenterà di innescare un processo che aiuti i credenti a crescere nella fede. BIELORUSSIA. Nelle scorse settimane si è tenuta a Minsk la 28° Assemblea plenaria della Conferenza episcopale bielorussa. Tema principale, il pellegrinaggio nazionale dalla Bielorussia a Varsavia in occasione della celebrazione della Santa Messa presieduta da Benedetto XVI il prossimi 26 maggio. Si prevede che al pellegrinaggio parteciperanno più di duemila pellegrini bielorussi. In occasione del 15° anniversario della ristrutturazione della Chiesa Cattolica in Bielorussia (avvenuta il giorno di Giovedì Santo), è stata letta in tutte le chiese la lettera del presidente della Conferenza episcopale bielorussa sui risultati ottenuti nella Chiesa locale in questi ultimi anni. BOSNIA ED ERZEGOVINA. Durante i lavori della sessione plenaria della Conferenza episcopale della Bosnia-Erzegovina svoltasi nelle scorse settimane a Mostar, è stata redatta dai vescovi e successivamente resa pubblica una dichiarazione riguardo le modifiche della Costituzione della Bosnia-Erzegovina. Lo scorso 19 aprile è stato firmato da Ivo Miro Jovi?, capo di Stato della Bosnia-Erzegovina, e, da mons. Alessandro D’Errico, in rappresentanza della Santa Sede, un Accordo-base tra la stessa Santa Sede e la Bosnia-Erzegovina. BULGARIA. Nelle scorse settimane, rappresentanti delle diverse Chiese hanno celebrato a Sofia la giornata mondiale della preghiera delle donne. Quest’anno l’incontro si è svolto nella chiesa evangelica. Alla fine di marzo si è svolto a Ruse il Convegno della vita consacrata. Il delegato della Conferenza episcopale per la vita consacrata e vescovo della diocesi di Nicopoli, mons. Petko Hristov, ha riflettuto insieme ai religiosi e alle religiose sul tema dell’inculturazione dei propri carismi e sulle sfide della vita consacrata. CECCHIA. Nei mesi scorsi il Parlamento della Repubblica Ceca ha approvato la legge sulla ricerca scientifica sulle cellule staminali umane. Al riguardo, la Conferenza episcopale ceca (Cec) ha pubblicato un comunicato in cui rileva il pericolo della manipolazione della vita umana e richiama alla cautela necessaria in questo ambito. Nello scorso trimestre i rappresentanti della Conferenza episcopale ceca si sono incontrati con il ministro per i Beni culturali per discutere sull’approvazione dell’emendamento della legge che riguarda la Chiesa, giudicato dai presuli discriminante per le chiese stesse. Durante l’incontro si è parlato anche del finanziamento della Chiesa e del Concordato fra Santa Sede e Repubblica ceca, ad oggi non ancora ratificato dal Parlamento. INGHILTERRA E GALLES . Nel mese di marzo è stato avviato un progetto comune: “L’Alleanza delle Chiese – Care Not Killing,” (Cura, non omicidio), nel quale professionisti medici, avvocati e politici si impegnano in una comune opposizione alla proposta di revisione di legge sull’eutanasia volontaria, prevista in Inghilterra e nel Galles. La Conferenza episcopale è uno dei membri fondatori dell’alleanza il cui sito internet è: www.carenotkilling.org.uk. Durante la recente assemblea plenaria della Conferenza episcopale, svoltasi a Leeds, i vescovi hanno diffuso un messaggio nel quale hanno sollecitato il Governo britannico a firmare la Convenzione del Consiglio d’Europa sul traffico di esseri umani. Si è inoltre discusso sulla traduzione di testi liturgici e la preparazione di un incontro congiunto con i vescovi anglicani nel prossimo mese di novembre. IRLANDA. Alla Commissione per l’educazione della Conferenza episcopale irlandese è stato affidato il compito di sviluppare un modello appropriato per un maggiore coinvolgimento della Chiesa nel programma educativo delle scuole primarie. I vescovi stanno inoltre verificando la realizzazione dei principi e delle procedure contenute nel documento “Our Children: our Church” (I nostri bambini: la nostra Chiesa). La Conferenza episcopale continuerà ad essere rappresentata presso il National Forum on Europe (Forum Nazionale sull’Europa) istituito dal governo irlandese nel 2001 con l’obiettivo di incoraggiare il dibattito sui temi riguardanti l’appartenenza dell’Irlanda all’Unione Europea e le questioni relative al dibattito sul futuro dell’Europa. LITUANIA. A seguito dell’attuazione dell’accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Lituana, il museo d’arte della Lituania ha restituito alla Chiesa cattolica la maggior parte dei tesori provenienti dalla cattedrale di Vilnius. Quasi mille pezzi tra calici, ostensori, ex-voto donati alla cattedrale a cominciare dal XV secolo, nascosti durante gli anni della seconda guerra mondiale e negli ultimi tempi esposti nel museo statale. Il presidente della Conferenza episcopale lituana, l’arcivescovo Sigitas Tamkevièius, e il vescovo della Chiesa luterana della Lituania hanno scritto una lettera-appello al presidente della Repubblica, al Primo ministro e al presidente del Parlamento della Lituania con la richiesta di proibire la ricerca e gli esperimenti con cellule staminali provenienti da embrione umano. ROMANIA. Nei giorni scorsi l’episcopato romeno si è radunato nella città di Blaj per partecipare alla cerimonia solenne dell’elevazione della Chiesa metropolitana greco-cattolica della Romania al grado di Chiesa arcivescovile maggiore. Alla celebrazione, che ha riunito tutti i vescovi romeni e alcuni vescovi ospiti, hanno partecipato anche il cardinale Moussa I Daoud, prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali, alcuni rappresentanti del presidente della Repubblica e del Primo ministro, oltre a personalità locali e ad un gran numero di fedeli. SCANDINAVIA. Si è svolta nelle scorse settimane a Magleås, in Danimarca, l’assemblea plenaria primaverile della Conferenza episcopale scandinava. Fra i temi principali, la relazione sui problemi dei “bambini di strada” e dei “bambini sulla strada”. La pastorale nelle diocesi scandinave vuole rivolgersi maggiormente ai bisogni urgenti di questi bambini, pertanto la relazione è stata inviata agli uffici competenti delle diocesi. Ulteriori questioni affrontate dai presuli, la formazione di diaconi e sacerdoti, e la catechesi dei giovani e degli adulti. I vescovi hanno inoltre approvato il progetto di una “Giornata della gioventù 2007” nei Paesi nordici. SCOZIA. Durante la scorsa Settimana Santa la Conferenza episcopale scozzese ha diffuso una dichiarazione con la quale incoraggia il governo della Gran Bretagna a non sostituire il sistema di armi nucleari Trident, e ad impiegare invece il denaro così risparmiato per combattere i problemi legati alla povertà. Insieme alla Conferenza episcopale dell’Inghilterra e del Galles e alla Conferenza irlandese, i vescovi scozzesi hanno posto come tema centrale del “Day for Life 2006” il diritto alla vita dei disabili. A tale fine è stato allestito un nuovo sito web in comune: www.dayforlife.org. SERBIA . E’ stato presentato nelle settimane scorse, alla presenza del card. Renato Martino, il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa Cattolica in lingua serba. Una giornata di studio presso la Facoltà di Teologia della Chiesa Ortodossa serba è stata successivamente dedicata alla riflessione sulla Dottrina sociale della Chiesa Cattolica e della Chiesa Ortodossa serba. Oltre al card. Martino vi hanno partecipato, tra gli altri, alcuni vescovi ortodossi e cattolici e diversi professori e studenti. Nello scorso mese di aprile, dopo lunga discussione, il Governo della Serbia ha promulgato la legge sullo stato giuridico delle Chiese tradizionali (Chiesa cattolica, ortodossa, evangelica, protestante) e delle comunità religiose (comunità islamica ed ebraica). TURCHIA. All’assemblea della Conferenza episcopale turca, svoltasi nelle scorse settimane ad Istanbul, ha per la prima volta partecipato il nuovo nunzio apostolico in Turchia, mons. Antonio Lucibello. L’assemblea è stata caratterizzata dal ricordo di padre Andrea Santoro, ucciso di recente da uno squilibrato a Trabzon. Da quell’avvenimento nelle chiese del Paese sono presenti, durante le celebrazioni, agenti di polizia con il compito di proteggere i fedeli. Durante l’assemblea i vescovi hanno ricevuto una sintesi dei lavori della prima tappa della Terza Assemblea Ecumenica Europea svoltasi a Roma il 24-27 gennaio 2006, ed hanno assunto l’impegno di promuovere una giornata ecumenica a livello nazionale in preparazione a questo importante appuntamento.