ECUMENISMO
A Roma per la benedizione della prima chiesa ortodossa della capitale dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, il capo del dipartimento del Patriarcato di Mosca per le relazioni ecclesiastiche esterne, il Metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad, ha incontrato giovedì 18 maggio papa Benedetto XVI. In una conferenza stampa avvenuta il giorno dopo presso l’ambasciata di Russia a Roma, il metropolita ha detto ai giornalisti che Benedetto XVI ha fatto un “discorso molto profondo e importante che ha riguardato le prospettive di lavoro comune” tra le due Chiese. L’udienza – che si è svolta in lingua italiana con l’aiuto di un interprete – è durata 45 minuti. “La posizione del papa”, ha proseguito il numero due del Patriarcato, riguardo “al dialogo” è “esattamente la stessa del Patriarca di Mosca Alessio II”. Tra i temi portanti sui quali ortodossi e cattolici sono d’accordo spiccano “il tema della morale umana” e “la volontà comune di cercare di far valere in Europa le radici cristiane”. “Il momento storico in cui l’Europa ha deciso di rifiutare e non riconoscere le sue radici cristiane è il momento in cui la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa devono lavorare insieme”. Altre questioni che sono al centro del pensiero e dell’azione comune sono la difesa della famiglia e della vita umana. Kirill si è quindi detto “molto contento” dell’incontro avuto con Benedetto XVI per la sintonia dei punti di vista. Interrogato poi sull’eventualità di un incontro tra il papa e il Patriarca di Mosca, il metropolita ha risposto: “come sappiamo tutti, la possibilità di un tale incontro non è stata mai rifiutata né dal papa Giovanni Paolo II, né da Benedetto XVI né dal patriarca Alessio II”. “Ma da entrambe le parti, si è sottolineato che se ci dovesse essere una simile riunione, dovrebbe essere ben preparata”. Questa preparazione riguarda “il contenuto della riunione” e per questo, occorre innanzitutto “risolvere punti concreti”. Soddisfazione per l’udienza a Roma, è stata espressa anche dal segretario generale della Conferenza episcopale russa, mons. Igor Kovalensky che alla Radio “ Ekho Moskvy” ha detto: “è stato un evento molto importante. Devo dire che le relazioni tra le due chiese sono migliorate molto negli ultimi anni e questo trend si sta rivelando particolarmente evidente nell’ultimo anno”.